Abstract

Per Antonio Gramsci il prius dell’analisi scientifica non è costituito tanto dallastruttura economica quanto dello spazio intersoggettivo, relazionale e comunicativo(come direbbe Habermas) in cui si contrappongono e compongono ideologie,interessi, valori. È proprio nella “società civile” [Bobbio, 1985], in questo “spaziopubblico” che si combatte la battaglia per il consenso e per l’egemonia. Ben sicomprende, in quest’ottica, l’insofferenza verso formule cristallizzate che non riesconoa cogliere la grande svolta operata dallo Stato di diritto moderno, dalla formazionedei grandi partiti politici e dei sindacati. Con l’apparire dei grandi partitipolitici di massa e dei grandi sindacati economici dopo il 1870, i rapporti organizzativiinterni e internazionali dello Stato diventano più complessi e massicci, «laformula quarantottesca della “rivoluzione permanente” viene superata nella scienzapolitica nella formula di “egemonia politica”» [Gramsci, 1975: 1566]
Lingua originaleItalian
Titolo della pubblicazione ospiteGramsci
Pagine371-392
Numero di pagine22
Stato di pubblicazionePublished - 2012

Serie di pubblicazioni

Nome“Crimine e devianza. Studi e ricerche”

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