Gli effetti delle modifiche delle condizioni al contorno sulla sicurezza nel tempo dei pendii

    Risultato della ricerca: Other

    Abstract

    Si presentano I risultati delle analisi sviluppate per lo studio della frana che, nell’autunno del 2002, ha causato il danneggiamento e la chiusura al traffico di una delle due corsie della Tangenziale di Messina. La frana ha coinvolto il pendio sovrastante una trincea, ma non è da ricondurre agli effetti dello scavo eseguito per la costruzione della sede stradale, dal momento che essa è stata provocata, essenzialmente, dalle modifiche che con continuità nel tempo sono state apportate al regime delle pressioni neutre nel sottosuolo e dall’applicazione dei carichi rilevanti alla sommità del pendio. Le variazioni della geometria del pendio e delle condizioni ambientali hanno agito come cause scatenanti della frana. Le variazioni della geometria del pendio e delle condizioni ambientali hanno agito come cause scatenanti della frana, innescato meccanismi di rottura che sono stati favoriti dall’orientazione a franapoggio dei piani di stratificazione presenti nelle argille della formazione di base e dalla notevole fragilità che caratterizza il legame resistenza a taglio – spostamenti lungo di essi.
    Lingua originaleUndefined/Unknown
    Pagine23-30
    Stato di pubblicazionePublished - 2004

    Cita questo

    @conference{44a95559586d41988894ad6bbb1d3a1c,
    title = "Gli effetti delle modifiche delle condizioni al contorno sulla sicurezza nel tempo dei pendii",
    abstract = "Si presentano I risultati delle analisi sviluppate per lo studio della frana che, nell’autunno del 2002, ha causato il danneggiamento e la chiusura al traffico di una delle due corsie della Tangenziale di Messina. La frana ha coinvolto il pendio sovrastante una trincea, ma non {\`e} da ricondurre agli effetti dello scavo eseguito per la costruzione della sede stradale, dal momento che essa {\`e} stata provocata, essenzialmente, dalle modifiche che con continuit{\`a} nel tempo sono state apportate al regime delle pressioni neutre nel sottosuolo e dall’applicazione dei carichi rilevanti alla sommit{\`a} del pendio. Le variazioni della geometria del pendio e delle condizioni ambientali hanno agito come cause scatenanti della frana. Le variazioni della geometria del pendio e delle condizioni ambientali hanno agito come cause scatenanti della frana, innescato meccanismi di rottura che sono stati favoriti dall’orientazione a franapoggio dei piani di stratificazione presenti nelle argille della formazione di base e dalla notevole fragilit{\`a} che caratterizza il legame resistenza a taglio – spostamenti lungo di essi.",
    author = "{Airo' Farulla}, Camillo",
    year = "2004",
    language = "Undefined/Unknown",
    pages = "23--30",

    }

    TY - CONF

    T1 - Gli effetti delle modifiche delle condizioni al contorno sulla sicurezza nel tempo dei pendii

    AU - Airo' Farulla, Camillo

    PY - 2004

    Y1 - 2004

    N2 - Si presentano I risultati delle analisi sviluppate per lo studio della frana che, nell’autunno del 2002, ha causato il danneggiamento e la chiusura al traffico di una delle due corsie della Tangenziale di Messina. La frana ha coinvolto il pendio sovrastante una trincea, ma non è da ricondurre agli effetti dello scavo eseguito per la costruzione della sede stradale, dal momento che essa è stata provocata, essenzialmente, dalle modifiche che con continuità nel tempo sono state apportate al regime delle pressioni neutre nel sottosuolo e dall’applicazione dei carichi rilevanti alla sommità del pendio. Le variazioni della geometria del pendio e delle condizioni ambientali hanno agito come cause scatenanti della frana. Le variazioni della geometria del pendio e delle condizioni ambientali hanno agito come cause scatenanti della frana, innescato meccanismi di rottura che sono stati favoriti dall’orientazione a franapoggio dei piani di stratificazione presenti nelle argille della formazione di base e dalla notevole fragilità che caratterizza il legame resistenza a taglio – spostamenti lungo di essi.

    AB - Si presentano I risultati delle analisi sviluppate per lo studio della frana che, nell’autunno del 2002, ha causato il danneggiamento e la chiusura al traffico di una delle due corsie della Tangenziale di Messina. La frana ha coinvolto il pendio sovrastante una trincea, ma non è da ricondurre agli effetti dello scavo eseguito per la costruzione della sede stradale, dal momento che essa è stata provocata, essenzialmente, dalle modifiche che con continuità nel tempo sono state apportate al regime delle pressioni neutre nel sottosuolo e dall’applicazione dei carichi rilevanti alla sommità del pendio. Le variazioni della geometria del pendio e delle condizioni ambientali hanno agito come cause scatenanti della frana. Le variazioni della geometria del pendio e delle condizioni ambientali hanno agito come cause scatenanti della frana, innescato meccanismi di rottura che sono stati favoriti dall’orientazione a franapoggio dei piani di stratificazione presenti nelle argille della formazione di base e dalla notevole fragilità che caratterizza il legame resistenza a taglio – spostamenti lungo di essi.

    UR - http://hdl.handle.net/10447/32110

    M3 - Other

    SP - 23

    EP - 30

    ER -