Gli appalti pubblici tra documentazione antimafia ed esigenze di semplificazione

Risultato della ricerca: Articlepeer review

Abstract

Il lavoro si è concentrato in particolare sull’attuale assetto della normativa italiana in materia di documentazione antimafia - quale strumento di prevenzione e contrasto effettivo alla criminalità organizzata nel settore degli interventi economici pubblici e, in particolare, degli appalti pubblici- alla luce della relativa normativa, in particolare del codice antimafia e del codice dei contratti pubblici. Dall’indagine emerge da un lato il poderoso sforzo del legislatore di razionalizzazione e semplificazione della corposa ed intricata normativa; dall’altro, l’altrettanto impegnativo sforzo di ricondurre a sistema la normativa medesima. In entrambi i casi lo sforzo del legislatore non è stato, comunque, risolutivo dei nodi critici evidenziati nel lavoro. In particolare si sottolinea come il dibattito sull’effettività della “documentazione antimafia”, abbia fatto emergere il problema del corretto bilanciamento e, dunque, di un contemperamento, tra istanze di legalità, in cui si sostanzia la lotta alla mafia, e giuste esigenze di efficienza dell’azione amministrativa a garanzia della libertà d’impresa costituzionalmente garantita.
Lingua originaleItalian
Numero di pagine30
RivistaDIRITTO E PROCESSO AMMINISTRATIVO
Volume2/3-2013
Stato di pubblicazionePublished - 2013

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