Ghost people. Immigrazione clandestina, tutela della salute e dignità della persona

Risultato della ricerca: Articlepeer review

Abstract

Il divieto di segnalazione all'autorità pubblica dell'immigrato irregolare, imposto ai medici e ai paramedici cui l'immigrato si sia rivolto chiedendo assistenza sanitaria (art. 35 comma 5 d.lgs. 25 luglio 1998, n. 286), palesa la netta preminenza della tutela della salute (individuale e pubblica) rispetto a pur non disconoscibili esigenze di ordine e di sicurezza, e consacra una scelta di civiltà nel solco, anzitutto, della tutela della dignità della persona. Il contributo, muovendo dall'orizzonte costituzionale e sovranazionale, offre una riflessione sulle logiche prevaricanti della sicurezza (culminate nel varo dei "pacchetti" del 2009) e sui rischi endemici inerenti a talune ottiche di "imprenditoria della paura" coltivate, da ultimo, sul piano normativo, in tema di politiche dell'immigrazione.
Lingua originaleItalian
pagine (da-a)23-40
Numero di pagine18
RivistaQUESTIONE GIUSTIZIA
Volume2009
Stato di pubblicazionePublished - 2009

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