Geometrie sociali della (post)modernità. Aggregazioni, disgregazioni, segregazioni nello spazio sociale contemporaneo

Risultato della ricerca: Book

Abstract

La “crisi” sembra essere il leitmotiv dei discorsi che nel quotidiano vengono intrapresi dall’attore sociale, qualunque sia il ruolo che questi svolge nei diversi sistemi sociali, ai quali sempre meno sente di appartenere. La sociologia sta riflettendo non solo sulla crisi economica e sociale che connota il momento storico che stiamo vivendo, ma anche, e soprattutto in questi ultimi anni, sulla stessa crisi che come disciplina sta attraversando. Se per un verso, infatti, le si riconosce da più parti, non senza qualche appunto critico, la capacità di dotarsi di uno statuto e di un ruolo “dentro” le istituzioni, il compito che appare sempre più arduo è piuttosto quello, classico, di comprendere e spiegare la realtà sociale. Il presente volume è finalizzato ad evidenziare come alcuni oggetti, alcuni processi e alcuni problemi ereditati dalla modernità - come ad esempio quelli che riguardano la produzione dello spazio fisico e sociale e di come questo si declini secondo categorie che certamente non nuove, consentono però di interpretare le dinamiche del cambiamento, quali le categorie ancorate alla sociologia formale di Simmel (la distanza sociale, la marginalità, nonché la sociabilità “controllata” dalle nuove paure postmoderne). Queste forme i cui si declina la sociabilità costituiscono, oltre che oggetti sui quali la sociologia può misurarsi per comprendere come alcuni cambiamenti sociali si presentino nella società contemporanea, anche un terreno di confronto per riflettere sulla condizione attuale della disciplina. Tale riflessione viene svolta anche alla luce dei risultati di ricerche empiriche svolte a Palermo e di indagini sul campo di dimensione nazionale, che costituiscono un utile referente empirico nell'intento di mettere a fuoco il talvolta difficile rapporto esistente fra teoria e ricerca nelle scienze sociali.
Lingua originaleItalian
EditoreFRANCO ANGELI
Numero di pagine200
ISBN (stampa)970-88-204-1418-4
Stato di pubblicazionePublished - 2012

Serie di pubblicazioni

NomeCOMUNICAZIONE, ISTITUZIONI, MUTAMENTO SOCIALE

Cita questo

Geometrie sociali della (post)modernità. Aggregazioni, disgregazioni, segregazioni nello spazio sociale contemporaneo. / Lo Verde, Fabio Massimo.

FRANCO ANGELI, 2012. 200 pag. (COMUNICAZIONE, ISTITUZIONI, MUTAMENTO SOCIALE).

Risultato della ricerca: Book

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T1 - Geometrie sociali della (post)modernità. Aggregazioni, disgregazioni, segregazioni nello spazio sociale contemporaneo

AU - Lo Verde, Fabio Massimo

PY - 2012

Y1 - 2012

N2 - La “crisi” sembra essere il leitmotiv dei discorsi che nel quotidiano vengono intrapresi dall’attore sociale, qualunque sia il ruolo che questi svolge nei diversi sistemi sociali, ai quali sempre meno sente di appartenere. La sociologia sta riflettendo non solo sulla crisi economica e sociale che connota il momento storico che stiamo vivendo, ma anche, e soprattutto in questi ultimi anni, sulla stessa crisi che come disciplina sta attraversando. Se per un verso, infatti, le si riconosce da più parti, non senza qualche appunto critico, la capacità di dotarsi di uno statuto e di un ruolo “dentro” le istituzioni, il compito che appare sempre più arduo è piuttosto quello, classico, di comprendere e spiegare la realtà sociale. Il presente volume è finalizzato ad evidenziare come alcuni oggetti, alcuni processi e alcuni problemi ereditati dalla modernità - come ad esempio quelli che riguardano la produzione dello spazio fisico e sociale e di come questo si declini secondo categorie che certamente non nuove, consentono però di interpretare le dinamiche del cambiamento, quali le categorie ancorate alla sociologia formale di Simmel (la distanza sociale, la marginalità, nonché la sociabilità “controllata” dalle nuove paure postmoderne). Queste forme i cui si declina la sociabilità costituiscono, oltre che oggetti sui quali la sociologia può misurarsi per comprendere come alcuni cambiamenti sociali si presentino nella società contemporanea, anche un terreno di confronto per riflettere sulla condizione attuale della disciplina. Tale riflessione viene svolta anche alla luce dei risultati di ricerche empiriche svolte a Palermo e di indagini sul campo di dimensione nazionale, che costituiscono un utile referente empirico nell'intento di mettere a fuoco il talvolta difficile rapporto esistente fra teoria e ricerca nelle scienze sociali.

AB - La “crisi” sembra essere il leitmotiv dei discorsi che nel quotidiano vengono intrapresi dall’attore sociale, qualunque sia il ruolo che questi svolge nei diversi sistemi sociali, ai quali sempre meno sente di appartenere. La sociologia sta riflettendo non solo sulla crisi economica e sociale che connota il momento storico che stiamo vivendo, ma anche, e soprattutto in questi ultimi anni, sulla stessa crisi che come disciplina sta attraversando. Se per un verso, infatti, le si riconosce da più parti, non senza qualche appunto critico, la capacità di dotarsi di uno statuto e di un ruolo “dentro” le istituzioni, il compito che appare sempre più arduo è piuttosto quello, classico, di comprendere e spiegare la realtà sociale. Il presente volume è finalizzato ad evidenziare come alcuni oggetti, alcuni processi e alcuni problemi ereditati dalla modernità - come ad esempio quelli che riguardano la produzione dello spazio fisico e sociale e di come questo si declini secondo categorie che certamente non nuove, consentono però di interpretare le dinamiche del cambiamento, quali le categorie ancorate alla sociologia formale di Simmel (la distanza sociale, la marginalità, nonché la sociabilità “controllata” dalle nuove paure postmoderne). Queste forme i cui si declina la sociabilità costituiscono, oltre che oggetti sui quali la sociologia può misurarsi per comprendere come alcuni cambiamenti sociali si presentino nella società contemporanea, anche un terreno di confronto per riflettere sulla condizione attuale della disciplina. Tale riflessione viene svolta anche alla luce dei risultati di ricerche empiriche svolte a Palermo e di indagini sul campo di dimensione nazionale, che costituiscono un utile referente empirico nell'intento di mettere a fuoco il talvolta difficile rapporto esistente fra teoria e ricerca nelle scienze sociali.

KW - Forme sociali; spazio sociale; distanza sociale

UR - http://hdl.handle.net/10447/66485

M3 - Book

SN - 970-88-204-1418-4

T3 - COMUNICAZIONE, ISTITUZIONI, MUTAMENTO SOCIALE

BT - Geometrie sociali della (post)modernità. Aggregazioni, disgregazioni, segregazioni nello spazio sociale contemporaneo

PB - FRANCO ANGELI

ER -