Fraseologie cristallizzate e retorica nei soprannomi etnici in Sicilia: un sondaggio nei materiali DASES

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Abstract

La motivazione su cui si innestano i processi onomaturgici dell’attacco campanilistico può essere storica e accertabile, ma assai più spesso è da ricercarsi nelle dinamiche oppositive che nascono dalla definizione del proprio io (in questo caso noi) in contrapposizione all’altro cui si attribuiscono caratteristiche deteriori. La tipologia di soprannome comunitario può essere talmente poco creativa, da costruirsi attorno a formule fraseologiche da applicarsi a diversi contesti, anche molto distanti. tra loro. Nell'articolo si propongono le formule che riguardano "Quando l’animale selvaggio è meglio di un uomo: lo straniero per antonomasia" e "Non ricco ma povero: le litoti della povertà".
Lingua originaleItalian
Titolo della pubblicazione ospiteGutta cavat lapidem. Indagini fraseologiche e paremiologiche
Pagine122-135
Numero di pagine14
Stato di pubblicazionePublished - 2016

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Castiglione, M. C. (2016). Fraseologie cristallizzate e retorica nei soprannomi etnici in Sicilia: un sondaggio nei materiali DASES. In Gutta cavat lapidem. Indagini fraseologiche e paremiologiche (pagg. 122-135)