Forme viventi. Antropologia ed estetica dell'espressione

Risultato della ricerca: Book

Abstract

L’idea di una scienza estetica della forma vivente è l’obiettivo di questo libro; le relazioni fra antropologia filosofica ed estetica nel pensiero tedesco ne sono l’oggetto, a partire dal motivo “goethiano” della forma vivente e dal tema così decisivo della sua peculiare temporalità, per proseguire con l’analisi del movimento espressivo, inteso come momento decisivo di costruzione di un’antropologia estetica, e con la sperimentazione del valore antropologico dell’esperienza estetica. La riflessione schilleriana sulle relazioni fra movimento volontario e simpatetico nel quadro della costruzione dei grandi modelli antropologici della grazia e della dignità, il capovolgimento nazista della scienza della forma vivente in una scienza della morte, e infine l’utopia celaniana di un dialogo poetico dopo Auschwitz costituiscono infine tre cruciali gradienti storici nella costruzione di un’estetica come “scienza dell’uomo”.
Lingua originaleItalian
EditoreMimesis
ISBN (stampa)978-88-8483-781-3
Stato di pubblicazionePublished - 2008

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TY - BOOK

T1 - Forme viventi. Antropologia ed estetica dell'espressione

AU - Tedesco, Salvatore

PY - 2008

Y1 - 2008

N2 - L’idea di una scienza estetica della forma vivente è l’obiettivo di questo libro; le relazioni fra antropologia filosofica ed estetica nel pensiero tedesco ne sono l’oggetto, a partire dal motivo “goethiano” della forma vivente e dal tema così decisivo della sua peculiare temporalità, per proseguire con l’analisi del movimento espressivo, inteso come momento decisivo di costruzione di un’antropologia estetica, e con la sperimentazione del valore antropologico dell’esperienza estetica. La riflessione schilleriana sulle relazioni fra movimento volontario e simpatetico nel quadro della costruzione dei grandi modelli antropologici della grazia e della dignità, il capovolgimento nazista della scienza della forma vivente in una scienza della morte, e infine l’utopia celaniana di un dialogo poetico dopo Auschwitz costituiscono infine tre cruciali gradienti storici nella costruzione di un’estetica come “scienza dell’uomo”.

AB - L’idea di una scienza estetica della forma vivente è l’obiettivo di questo libro; le relazioni fra antropologia filosofica ed estetica nel pensiero tedesco ne sono l’oggetto, a partire dal motivo “goethiano” della forma vivente e dal tema così decisivo della sua peculiare temporalità, per proseguire con l’analisi del movimento espressivo, inteso come momento decisivo di costruzione di un’antropologia estetica, e con la sperimentazione del valore antropologico dell’esperienza estetica. La riflessione schilleriana sulle relazioni fra movimento volontario e simpatetico nel quadro della costruzione dei grandi modelli antropologici della grazia e della dignità, il capovolgimento nazista della scienza della forma vivente in una scienza della morte, e infine l’utopia celaniana di un dialogo poetico dopo Auschwitz costituiscono infine tre cruciali gradienti storici nella costruzione di un’estetica come “scienza dell’uomo”.

KW - Estetica Antropologia Espressione Filosofia della natura

UR - http://hdl.handle.net/10447/34544

M3 - Book

SN - 978-88-8483-781-3

BT - Forme viventi. Antropologia ed estetica dell'espressione

PB - Mimesis

ER -