Forme dell'impronta: presupposti e prospettive

Risultato della ricerca: Foreword/postscript

Abstract

Ripubblicare a più di trent’anni dalla sua prima uscita Les formes de l’empreinte è un’operazione che ha un doppio valore: rendere noto uno dei primi scritti di un semiologo che ha segnato la storia della disciplina e mostrare quanto quella specifica riflessione possa dire ai contemporanei. Anche se Floch non poteva prevedere la rivoluzione digitale che avrebbe investito la fotografia, nonché le trasformazioni nella produzione e fruizione delle immagini che si sarebbero prodotte, il suo approccio ci offre oggi preziosi strumenti per affrontare tutto questo in maniera originale ma soprattutto efficace. Il motivo per cui ciò si verifica è legato proprio al metodo che il semiologo utilizza, al contempo innovativo rispetto alla semiotica della fotografia classicamente intesa e rigoroso nei confronti dei suoi presupposti teorici.
Lingua originaleItalian
Titolo della pubblicazione ospiteForme dell'impronta
Pagine107-124
Numero di pagine18
Stato di pubblicazionePublished - 2018

Serie di pubblicazioni

NomeBiblioteca/Semiotica

Cita questo

Mangano, D. (2018). Forme dell'impronta: presupposti e prospettive. In Forme dell'impronta (pagg. 107-124). (Biblioteca/Semiotica).

Forme dell'impronta: presupposti e prospettive. / Mangano, Dario.

Forme dell'impronta. 2018. pag. 107-124 (Biblioteca/Semiotica).

Risultato della ricerca: Foreword/postscript

Mangano, D 2018, Forme dell'impronta: presupposti e prospettive. in Forme dell'impronta. Biblioteca/Semiotica, pagg. 107-124.
Mangano D. Forme dell'impronta: presupposti e prospettive. In Forme dell'impronta. 2018. pag. 107-124. (Biblioteca/Semiotica).
Mangano, Dario. / Forme dell'impronta: presupposti e prospettive. Forme dell'impronta. 2018. pagg. 107-124 (Biblioteca/Semiotica).
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T1 - Forme dell'impronta: presupposti e prospettive

AU - Mangano, Dario

PY - 2018

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N2 - Ripubblicare a più di trent’anni dalla sua prima uscita Les formes de l’empreinte è un’operazione che ha un doppio valore: rendere noto uno dei primi scritti di un semiologo che ha segnato la storia della disciplina e mostrare quanto quella specifica riflessione possa dire ai contemporanei. Anche se Floch non poteva prevedere la rivoluzione digitale che avrebbe investito la fotografia, nonché le trasformazioni nella produzione e fruizione delle immagini che si sarebbero prodotte, il suo approccio ci offre oggi preziosi strumenti per affrontare tutto questo in maniera originale ma soprattutto efficace. Il motivo per cui ciò si verifica è legato proprio al metodo che il semiologo utilizza, al contempo innovativo rispetto alla semiotica della fotografia classicamente intesa e rigoroso nei confronti dei suoi presupposti teorici.

AB - Ripubblicare a più di trent’anni dalla sua prima uscita Les formes de l’empreinte è un’operazione che ha un doppio valore: rendere noto uno dei primi scritti di un semiologo che ha segnato la storia della disciplina e mostrare quanto quella specifica riflessione possa dire ai contemporanei. Anche se Floch non poteva prevedere la rivoluzione digitale che avrebbe investito la fotografia, nonché le trasformazioni nella produzione e fruizione delle immagini che si sarebbero prodotte, il suo approccio ci offre oggi preziosi strumenti per affrontare tutto questo in maniera originale ma soprattutto efficace. Il motivo per cui ciò si verifica è legato proprio al metodo che il semiologo utilizza, al contempo innovativo rispetto alla semiotica della fotografia classicamente intesa e rigoroso nei confronti dei suoi presupposti teorici.

UR - http://hdl.handle.net/10447/264384

M3 - Foreword/postscript

SN - 9788883537806

T3 - Biblioteca/Semiotica

SP - 107

EP - 124

BT - Forme dell'impronta

ER -