Foglio 593, Castellammare del Golfo

Luca Basilone, Mauro Agate, Enrico Di Stefano, Giuseppe Avellone, Cipriano Di Maggio, Attilio Sulli, Benedetto Abate, Raimondo Catalano, Fabrizio Pepe, Maurizio Gasparo Morticelli, Calogero Gugliotta, Claudio Lo Iacono, Fabrizio Vaccaro, Gabriele Lena, Giovanna Lo Cicero, Lucia Fallo, Rodolfo Sprovieri

Risultato della ricerca: Book

Abstract

Il Foglio 593 “Castellammare del Golfo” della Carta Geologica d’Italia in scala 1:50.000 è stato realizzato nell’ambito del Progetto CARG con i fondi della Legge 305/89, con una convenzione tra Servizio Geologico Nazionale (ora ISPRA) e la Regione Siciliana. Il Foglio “Castellammare del Golfo” ricopre un settore dell’ estremità nordoccidentale della Sicilia e comprende le aree marine del Golfo del Cofano, della Baia di San Vito e della porzione centro-occidentale del Golfo di Castellammare, e quelle emerse costituite dalla dorsale dei Monti di Capo San Vito, dall’ampio settore collinare di Monte Luziano e Monte Bosco, dal massiccio di Monte Inici e dai pianori della Piana di Castellammare, della Piana di Castelluzzo e della Piana di Sopra (Fig. 1). La carta geologica delle aree emerse è il risultato dell’esecuzione di rilievi originali condotti nelle aree costiere ed in gran parte dell’area continentale cui si aggiungono i contributi della revisione di rilievi effettuati nella penisola di San Vito e resi pubblici precedentemente. L’intera superficie è stata rilevata alla scala 1:10.000 su sezioni topografiche della Carta Tecnica Regionale messa a disposizione dalla Regione Siciliana, Assessorato al Territorio ed Ambiente, che ha fornito anche i rilievi aereofotogrammetrici sui quali sono state condotte le analisi fotogeologiche.Per il rilevamento delle sezioni si è operato secondo quanto prescritto dal Programma Operativo di Lavoro (POL) ed in conformità alle indicazioni del Quaderno n° 1, serie III del S.G.N. Particolare cura e dettaglio sono stati riservati alla mappatura e alla classificazione dei principali prodotti di dissesto geomorfologico che comprendono anche i depositi coerenti interessati da movimenti gravitativi profondi di versante. I depositi pleistocenici sono stati cartografati con particolare attenzione in quanto informazioni essenziali per il controllo e la tutela del territorio, seguendo le complesse norme emanate dal Servizio Geologico Nazionale (ora ISPRA). Oltre ai dati di superficie, i rilievi del Foglio “Castellammare del Golfo” si giovano dei risultati provenienti dall’interpretazione dei dati di sottosuolo, calibrati da pozzi profondi perforati ai margini del Foglio (Trapani 1, Alcamo 1). La porzione sommersa del Foglio 593, estesa all’incirca 460 km2, ricade nel settore centro-occidentale del Golfo di Castellammare, nella piccola baia a nord di San Vito e, ad ovest, nel Golfo del Cofano e comprende aree di piattaforma e di scarpata continentale (Fig. 1). I rilievi geologici marini sono stati eseguiti dai ricercatori del Gruppo di Geologia Marina (responsabile Prof. R. Catalano) del Dipartimento di Geologia e Geodesia dell’Università degli Studi di Palermo, nell’arco del triennio 1999-2002. I rilievi marini sono stati condotti nel rispetto di quanto previsto dal POL coordinato con il Servizio Geologico Nazionale ed utilizzando una carta a scala 1:25.000, costruita sulla base dei dati batimetrici digitali forniti dall’Istituto Idrografico della Marina (I.I.M.) e di rilievi batimetrici inediti raccolti ed elaborati dagli A.A. e validati dall’I.I.M. con comunicazione del 18/03/2003. I rilievi sono stati estesi ad un’area più ampia di quella inclusa nel Foglio, al fine di ricostruire l’assetto delle strutture tettoniche e di definire un quadro stratigrafico omogeneo valido anche per l’adiacente Foglio 594-585 “Partinico-Mondello” di prossima pubblicazione. Dell’area marina del Foglio viene presentata anche una Carta del Sottofondo contenente la stratigrafia sequenziale dei depositi tardo-quaternari e le più impor
Lingua originaleItalian
EditoreISPRA, Servizio Geologico d’Italia.
Numero di pagine239
ISBN (stampa)978-88-240-2981-0
Stato di pubblicazionePublished - 2011

Cita questo

Foglio 593, Castellammare del Golfo. / Basilone, Luca; Agate, Mauro; Di Stefano, Enrico; Avellone, Giuseppe; Di Maggio, Cipriano; Sulli, Attilio; Abate, Benedetto; Catalano, Raimondo; Pepe, Fabrizio; Gasparo Morticelli, Maurizio; Gugliotta, Calogero; Lo Iacono, Claudio; Vaccaro, Fabrizio; Lena, Gabriele; Lo Cicero, Giovanna; Fallo, Lucia; Sprovieri, Rodolfo.

ISPRA, Servizio Geologico d’Italia., 2011. 239 pag.

Risultato della ricerca: Book

Basilone, L, Agate, M, Di Stefano, E, Avellone, G, Di Maggio, C, Sulli, A, Abate, B, Catalano, R, Pepe, F, Gasparo Morticelli, M, Gugliotta, C, Lo Iacono, C, Vaccaro, F, Lena, G, Lo Cicero, G, Fallo, L & Sprovieri, R 2011, Foglio 593, Castellammare del Golfo. ISPRA, Servizio Geologico d’Italia.
Basilone, Luca ; Agate, Mauro ; Di Stefano, Enrico ; Avellone, Giuseppe ; Di Maggio, Cipriano ; Sulli, Attilio ; Abate, Benedetto ; Catalano, Raimondo ; Pepe, Fabrizio ; Gasparo Morticelli, Maurizio ; Gugliotta, Calogero ; Lo Iacono, Claudio ; Vaccaro, Fabrizio ; Lena, Gabriele ; Lo Cicero, Giovanna ; Fallo, Lucia ; Sprovieri, Rodolfo. / Foglio 593, Castellammare del Golfo. ISPRA, Servizio Geologico d’Italia., 2011. 239 pag.
@book{c1d0a844f1f34fdb9c2cc309d2a76723,
title = "Foglio 593, Castellammare del Golfo",
abstract = "Il Foglio 593 “Castellammare del Golfo” della Carta Geologica d’Italia in scala 1:50.000 {\`e} stato realizzato nell’ambito del Progetto CARG con i fondi della Legge 305/89, con una convenzione tra Servizio Geologico Nazionale (ora ISPRA) e la Regione Siciliana. Il Foglio “Castellammare del Golfo” ricopre un settore dell’ estremit{\`a} nordoccidentale della Sicilia e comprende le aree marine del Golfo del Cofano, della Baia di San Vito e della porzione centro-occidentale del Golfo di Castellammare, e quelle emerse costituite dalla dorsale dei Monti di Capo San Vito, dall’ampio settore collinare di Monte Luziano e Monte Bosco, dal massiccio di Monte Inici e dai pianori della Piana di Castellammare, della Piana di Castelluzzo e della Piana di Sopra (Fig. 1). La carta geologica delle aree emerse {\`e} il risultato dell’esecuzione di rilievi originali condotti nelle aree costiere ed in gran parte dell’area continentale cui si aggiungono i contributi della revisione di rilievi effettuati nella penisola di San Vito e resi pubblici precedentemente. L’intera superficie {\`e} stata rilevata alla scala 1:10.000 su sezioni topografiche della Carta Tecnica Regionale messa a disposizione dalla Regione Siciliana, Assessorato al Territorio ed Ambiente, che ha fornito anche i rilievi aereofotogrammetrici sui quali sono state condotte le analisi fotogeologiche.Per il rilevamento delle sezioni si {\`e} operato secondo quanto prescritto dal Programma Operativo di Lavoro (POL) ed in conformit{\`a} alle indicazioni del Quaderno n° 1, serie III del S.G.N. Particolare cura e dettaglio sono stati riservati alla mappatura e alla classificazione dei principali prodotti di dissesto geomorfologico che comprendono anche i depositi coerenti interessati da movimenti gravitativi profondi di versante. I depositi pleistocenici sono stati cartografati con particolare attenzione in quanto informazioni essenziali per il controllo e la tutela del territorio, seguendo le complesse norme emanate dal Servizio Geologico Nazionale (ora ISPRA). Oltre ai dati di superficie, i rilievi del Foglio “Castellammare del Golfo” si giovano dei risultati provenienti dall’interpretazione dei dati di sottosuolo, calibrati da pozzi profondi perforati ai margini del Foglio (Trapani 1, Alcamo 1). La porzione sommersa del Foglio 593, estesa all’incirca 460 km2, ricade nel settore centro-occidentale del Golfo di Castellammare, nella piccola baia a nord di San Vito e, ad ovest, nel Golfo del Cofano e comprende aree di piattaforma e di scarpata continentale (Fig. 1). I rilievi geologici marini sono stati eseguiti dai ricercatori del Gruppo di Geologia Marina (responsabile Prof. R. Catalano) del Dipartimento di Geologia e Geodesia dell’Universit{\`a} degli Studi di Palermo, nell’arco del triennio 1999-2002. I rilievi marini sono stati condotti nel rispetto di quanto previsto dal POL coordinato con il Servizio Geologico Nazionale ed utilizzando una carta a scala 1:25.000, costruita sulla base dei dati batimetrici digitali forniti dall’Istituto Idrografico della Marina (I.I.M.) e di rilievi batimetrici inediti raccolti ed elaborati dagli A.A. e validati dall’I.I.M. con comunicazione del 18/03/2003. I rilievi sono stati estesi ad un’area pi{\`u} ampia di quella inclusa nel Foglio, al fine di ricostruire l’assetto delle strutture tettoniche e di definire un quadro stratigrafico omogeneo valido anche per l’adiacente Foglio 594-585 “Partinico-Mondello” di prossima pubblicazione. Dell’area marina del Foglio viene presentata anche una Carta del Sottofondo contenente la stratigrafia sequenziale dei depositi tardo-quaternari e le pi{\`u} impor",
keywords = "rilevamento geologico, stratigrafia, tettonica",
author = "Luca Basilone and Mauro Agate and {Di Stefano}, Enrico and Giuseppe Avellone and {Di Maggio}, Cipriano and Attilio Sulli and Benedetto Abate and Raimondo Catalano and Fabrizio Pepe and {Gasparo Morticelli}, Maurizio and Calogero Gugliotta and {Lo Iacono}, Claudio and Fabrizio Vaccaro and Gabriele Lena and {Lo Cicero}, Giovanna and Lucia Fallo and Rodolfo Sprovieri",
year = "2011",
language = "Italian",
isbn = "978-88-240-2981-0",
publisher = "ISPRA, Servizio Geologico d’Italia.",

}

TY - BOOK

T1 - Foglio 593, Castellammare del Golfo

AU - Basilone, Luca

AU - Agate, Mauro

AU - Di Stefano, Enrico

AU - Avellone, Giuseppe

AU - Di Maggio, Cipriano

AU - Sulli, Attilio

AU - Abate, Benedetto

AU - Catalano, Raimondo

AU - Pepe, Fabrizio

AU - Gasparo Morticelli, Maurizio

AU - Gugliotta, Calogero

AU - Lo Iacono, Claudio

AU - Vaccaro, Fabrizio

AU - Lena, Gabriele

AU - Lo Cicero, Giovanna

AU - Fallo, Lucia

AU - Sprovieri, Rodolfo

PY - 2011

Y1 - 2011

N2 - Il Foglio 593 “Castellammare del Golfo” della Carta Geologica d’Italia in scala 1:50.000 è stato realizzato nell’ambito del Progetto CARG con i fondi della Legge 305/89, con una convenzione tra Servizio Geologico Nazionale (ora ISPRA) e la Regione Siciliana. Il Foglio “Castellammare del Golfo” ricopre un settore dell’ estremità nordoccidentale della Sicilia e comprende le aree marine del Golfo del Cofano, della Baia di San Vito e della porzione centro-occidentale del Golfo di Castellammare, e quelle emerse costituite dalla dorsale dei Monti di Capo San Vito, dall’ampio settore collinare di Monte Luziano e Monte Bosco, dal massiccio di Monte Inici e dai pianori della Piana di Castellammare, della Piana di Castelluzzo e della Piana di Sopra (Fig. 1). La carta geologica delle aree emerse è il risultato dell’esecuzione di rilievi originali condotti nelle aree costiere ed in gran parte dell’area continentale cui si aggiungono i contributi della revisione di rilievi effettuati nella penisola di San Vito e resi pubblici precedentemente. L’intera superficie è stata rilevata alla scala 1:10.000 su sezioni topografiche della Carta Tecnica Regionale messa a disposizione dalla Regione Siciliana, Assessorato al Territorio ed Ambiente, che ha fornito anche i rilievi aereofotogrammetrici sui quali sono state condotte le analisi fotogeologiche.Per il rilevamento delle sezioni si è operato secondo quanto prescritto dal Programma Operativo di Lavoro (POL) ed in conformità alle indicazioni del Quaderno n° 1, serie III del S.G.N. Particolare cura e dettaglio sono stati riservati alla mappatura e alla classificazione dei principali prodotti di dissesto geomorfologico che comprendono anche i depositi coerenti interessati da movimenti gravitativi profondi di versante. I depositi pleistocenici sono stati cartografati con particolare attenzione in quanto informazioni essenziali per il controllo e la tutela del territorio, seguendo le complesse norme emanate dal Servizio Geologico Nazionale (ora ISPRA). Oltre ai dati di superficie, i rilievi del Foglio “Castellammare del Golfo” si giovano dei risultati provenienti dall’interpretazione dei dati di sottosuolo, calibrati da pozzi profondi perforati ai margini del Foglio (Trapani 1, Alcamo 1). La porzione sommersa del Foglio 593, estesa all’incirca 460 km2, ricade nel settore centro-occidentale del Golfo di Castellammare, nella piccola baia a nord di San Vito e, ad ovest, nel Golfo del Cofano e comprende aree di piattaforma e di scarpata continentale (Fig. 1). I rilievi geologici marini sono stati eseguiti dai ricercatori del Gruppo di Geologia Marina (responsabile Prof. R. Catalano) del Dipartimento di Geologia e Geodesia dell’Università degli Studi di Palermo, nell’arco del triennio 1999-2002. I rilievi marini sono stati condotti nel rispetto di quanto previsto dal POL coordinato con il Servizio Geologico Nazionale ed utilizzando una carta a scala 1:25.000, costruita sulla base dei dati batimetrici digitali forniti dall’Istituto Idrografico della Marina (I.I.M.) e di rilievi batimetrici inediti raccolti ed elaborati dagli A.A. e validati dall’I.I.M. con comunicazione del 18/03/2003. I rilievi sono stati estesi ad un’area più ampia di quella inclusa nel Foglio, al fine di ricostruire l’assetto delle strutture tettoniche e di definire un quadro stratigrafico omogeneo valido anche per l’adiacente Foglio 594-585 “Partinico-Mondello” di prossima pubblicazione. Dell’area marina del Foglio viene presentata anche una Carta del Sottofondo contenente la stratigrafia sequenziale dei depositi tardo-quaternari e le più impor

AB - Il Foglio 593 “Castellammare del Golfo” della Carta Geologica d’Italia in scala 1:50.000 è stato realizzato nell’ambito del Progetto CARG con i fondi della Legge 305/89, con una convenzione tra Servizio Geologico Nazionale (ora ISPRA) e la Regione Siciliana. Il Foglio “Castellammare del Golfo” ricopre un settore dell’ estremità nordoccidentale della Sicilia e comprende le aree marine del Golfo del Cofano, della Baia di San Vito e della porzione centro-occidentale del Golfo di Castellammare, e quelle emerse costituite dalla dorsale dei Monti di Capo San Vito, dall’ampio settore collinare di Monte Luziano e Monte Bosco, dal massiccio di Monte Inici e dai pianori della Piana di Castellammare, della Piana di Castelluzzo e della Piana di Sopra (Fig. 1). La carta geologica delle aree emerse è il risultato dell’esecuzione di rilievi originali condotti nelle aree costiere ed in gran parte dell’area continentale cui si aggiungono i contributi della revisione di rilievi effettuati nella penisola di San Vito e resi pubblici precedentemente. L’intera superficie è stata rilevata alla scala 1:10.000 su sezioni topografiche della Carta Tecnica Regionale messa a disposizione dalla Regione Siciliana, Assessorato al Territorio ed Ambiente, che ha fornito anche i rilievi aereofotogrammetrici sui quali sono state condotte le analisi fotogeologiche.Per il rilevamento delle sezioni si è operato secondo quanto prescritto dal Programma Operativo di Lavoro (POL) ed in conformità alle indicazioni del Quaderno n° 1, serie III del S.G.N. Particolare cura e dettaglio sono stati riservati alla mappatura e alla classificazione dei principali prodotti di dissesto geomorfologico che comprendono anche i depositi coerenti interessati da movimenti gravitativi profondi di versante. I depositi pleistocenici sono stati cartografati con particolare attenzione in quanto informazioni essenziali per il controllo e la tutela del territorio, seguendo le complesse norme emanate dal Servizio Geologico Nazionale (ora ISPRA). Oltre ai dati di superficie, i rilievi del Foglio “Castellammare del Golfo” si giovano dei risultati provenienti dall’interpretazione dei dati di sottosuolo, calibrati da pozzi profondi perforati ai margini del Foglio (Trapani 1, Alcamo 1). La porzione sommersa del Foglio 593, estesa all’incirca 460 km2, ricade nel settore centro-occidentale del Golfo di Castellammare, nella piccola baia a nord di San Vito e, ad ovest, nel Golfo del Cofano e comprende aree di piattaforma e di scarpata continentale (Fig. 1). I rilievi geologici marini sono stati eseguiti dai ricercatori del Gruppo di Geologia Marina (responsabile Prof. R. Catalano) del Dipartimento di Geologia e Geodesia dell’Università degli Studi di Palermo, nell’arco del triennio 1999-2002. I rilievi marini sono stati condotti nel rispetto di quanto previsto dal POL coordinato con il Servizio Geologico Nazionale ed utilizzando una carta a scala 1:25.000, costruita sulla base dei dati batimetrici digitali forniti dall’Istituto Idrografico della Marina (I.I.M.) e di rilievi batimetrici inediti raccolti ed elaborati dagli A.A. e validati dall’I.I.M. con comunicazione del 18/03/2003. I rilievi sono stati estesi ad un’area più ampia di quella inclusa nel Foglio, al fine di ricostruire l’assetto delle strutture tettoniche e di definire un quadro stratigrafico omogeneo valido anche per l’adiacente Foglio 594-585 “Partinico-Mondello” di prossima pubblicazione. Dell’area marina del Foglio viene presentata anche una Carta del Sottofondo contenente la stratigrafia sequenziale dei depositi tardo-quaternari e le più impor

KW - rilevamento geologico

KW - stratigrafia

KW - tettonica

UR - http://hdl.handle.net/10447/66550

M3 - Book

SN - 978-88-240-2981-0

BT - Foglio 593, Castellammare del Golfo

PB - ISPRA, Servizio Geologico d’Italia.

ER -