Federico Incardona, lo Zephir Ensemble e i concerti di Nuova Musica a Palermo (1988-2003)

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Abstract

Dopo l’esperienza ormai storica delle Settimane Internazionali Nuova Musica, fu alla fine degli anni Ottanta che a Palermo, soprattutto grazie alla nascita di un gruppo stru-mentale con vocazione specifica per la musica del Novecento ― lo Zephir Ensemble diretto da Francesco La Licata ― presero le mosse nuovi progetti organici sulla musi-ca contemporanea, mentre emergeva una nuova generazione di compositori siciliani. Centrale e determinante fu il ruolo del compositore Federico Incardona (1958-2006) che, animato da una visione etica e politica dell’arte intesa come strumento di crescita collettiva e di liberazione, si pose consapevolmente come erede e continuatore della tradizione delle Settimane. Con un concerto a lui monograficamente dedicato la realtà culturale di Gibellina Nuova, già vivace nel campo del teatro e delle arti figurative, si aprì ufficialmente alla musica contemporanea; e fra Gibellina, Trapani e Palermo si svolse, nella primavera dell’88, il ciclo Quattro momenti musicali in Sicilia promosso dal Teatro Massimo e da Incardona ideato. Il 19 febbraio 1989 lo Zephir Ensemble debuttò quindi al Teatro Golden, nella stagione serale dei concerti degli Amici della Musica, presentando in prima assoluta il suo Mehr Licht! per voce e ensemble. In quello stesso anno Incardona organizzò a Gibellina il 1° Colloquio Internazionale di Musica Contemporanea, che si tenne dal 30 giugno al 2 luglio e rappresentò una data importante per la musica contemporanea in Sicilia. Organizzò quindi un 2° Colloquio a Palermo, nel 1993, in collaborazione con l’associazione Ars Nova (e si conserva il progetto dettagliato di un 3° Colloquio, programmato nel 1998 e purtroppo mai realizzato). Gli anni Novanta, nel clima del «rinascimento orlandiano», furono quindi un periodo di grande fervore, con molteplici iniziative promosse dallo Zephir Ensemble, dall’Ars Nova e dalle maggiori Istituzioni musicali cittadine. Si ebbero così un Festival Webern e varie edizioni di un Festival di Palermo sul Novecento; si dedicarono concerti, mostre, seminari e dibattiti a Evangelisti, Boulez, Stockhausen, Bussotti, Cage, Stravinskij, Schönberg, Varèse, Sciarrino, Pennisi; si approfondì, grazie all’amicizia con Incardona, il rapporto con Palermo di Heinz-Klaus Metzger; e ci furono numerose prime assolute dei compositori emergenti, che poterono incontrarsi e collaborare con gli esecutori e con esponenti di altre discipline artistiche durante le cinque edizioni (1994, 1995, 1997, 1998 e 2000) della rassegna-laboratorio Musica su più dimensioni ideata da Francesco La Licata. Documenti, programmi, recensioni giornalistiche e memorie personali consentono oggi di ricostruire quelle vicende e quegli eventi, nei quali Federico Incardona fu sempre presente con le sue parole, i suoi scritti e le sue musiche.
Lingua originaleItalian
Titolo della pubblicazione ospiteFederico Incardona. Bagliori del melos estremo. Contesti, opera, sviluppi
Pagine99-143
Numero di pagine45
Stato di pubblicazionePublished - 2012

Serie di pubblicazioni

NomeFonogrammi I

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