Federico III e i monaci bianchi:la fondazione di Santa Maria di Altofonte

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Abstract

Nel 1305 Federico III fonda l’abbazia di Santa Maria di Altofonte o de Parco e la affida ai monaci cistercensi. La fondazione avveniva a pochi anni dalla pace di Caltabellotta con l’intento di celebrare un sovrano riabilitato in ambito internazionale e di catalanizzare l’isola, ormai latinizzata ad opera degli ordini mendicanti. La dipendenza del monastero da quello catalano di Santes Creus completava il carattere celebrativo della fondazione sottolineando il legame di Federico III con i suoi progenitori e, quindi, la legittimità dinastica del sovrano, essendo Pietro III sepolto nell’abbazia catalana. Le numerose assegnazioni, i beni, i diritti, le immunità con cui il sovrano dotava nel 1306 l’abbazia la rendevano strumento di contenimento dei poteri religiosi e laici presenti nel territorio e, nello stesso tempo, le garantivano un posto di primo piano nell’economia isolana.
Lingua originaleItalian
pagine (da-a)307-341
Numero di pagine35
RivistaSCHEDE MEDIEVALI
Volume49 (2011)
Stato di pubblicazionePublished - 2011

Cita questo

Federico III e i monaci bianchi:la fondazione di Santa Maria di Altofonte. / Russo, Maria Antonietta.

In: SCHEDE MEDIEVALI, Vol. 49 (2011), 2011, pag. 307-341.

Risultato della ricerca: Article

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T1 - Federico III e i monaci bianchi:la fondazione di Santa Maria di Altofonte

AU - Russo, Maria Antonietta

PY - 2011

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N2 - Nel 1305 Federico III fonda l’abbazia di Santa Maria di Altofonte o de Parco e la affida ai monaci cistercensi. La fondazione avveniva a pochi anni dalla pace di Caltabellotta con l’intento di celebrare un sovrano riabilitato in ambito internazionale e di catalanizzare l’isola, ormai latinizzata ad opera degli ordini mendicanti. La dipendenza del monastero da quello catalano di Santes Creus completava il carattere celebrativo della fondazione sottolineando il legame di Federico III con i suoi progenitori e, quindi, la legittimità dinastica del sovrano, essendo Pietro III sepolto nell’abbazia catalana. Le numerose assegnazioni, i beni, i diritti, le immunità con cui il sovrano dotava nel 1306 l’abbazia la rendevano strumento di contenimento dei poteri religiosi e laici presenti nel territorio e, nello stesso tempo, le garantivano un posto di primo piano nell’economia isolana.

AB - Nel 1305 Federico III fonda l’abbazia di Santa Maria di Altofonte o de Parco e la affida ai monaci cistercensi. La fondazione avveniva a pochi anni dalla pace di Caltabellotta con l’intento di celebrare un sovrano riabilitato in ambito internazionale e di catalanizzare l’isola, ormai latinizzata ad opera degli ordini mendicanti. La dipendenza del monastero da quello catalano di Santes Creus completava il carattere celebrativo della fondazione sottolineando il legame di Federico III con i suoi progenitori e, quindi, la legittimità dinastica del sovrano, essendo Pietro III sepolto nell’abbazia catalana. Le numerose assegnazioni, i beni, i diritti, le immunità con cui il sovrano dotava nel 1306 l’abbazia la rendevano strumento di contenimento dei poteri religiosi e laici presenti nel territorio e, nello stesso tempo, le garantivano un posto di primo piano nell’economia isolana.

UR - http://hdl.handle.net/10447/94188

M3 - Article

VL - 49 (2011)

SP - 307

EP - 341

JO - SCHEDE MEDIEVALI

JF - SCHEDE MEDIEVALI

SN - 0392-5404

ER -