Fattore anti-lps da Parietaria Judaica

Risultato della ricerca: Other

Abstract

L’endotossina è una tossina microbica, parte integrante della membrana esterna della paretedi batteri Gram-negativi che viene rilasciata completamente con la lisi del batterio. È costituitada sub-unita’ molecolari che hanno dimensioni comprese tra 10.000 e 20.000 Daltons, mentre leaggregazioni hanno dimensioni di circa 100.000 Daltons. Un esempio tipico di endotossina èrappresentato dal lipopolisaccaride (LPS) che è presente nella membrana esterna dei batteriGram-negativi. Le endotossine sono le principali responsabili delle conseguenze cliniche delleinfezioni da batteri gram-negativi. Infatti, l’endotossina è ritenuta responsabile della patogenesidella sepsi, dello shock settico e della conseguente malattia multiorgano (MOF) (1). A causadella sua natura particolarmente aggressiva e multifattoriale, la sepsi conduce rapidamente amorte e costituisce la principale causa di decesso nelle terapie intensive non coronariche di tuttoil mondo. Da qui la necessità, per la cura della sepsi, di rimuovere e/o disattivare le endotossinedal corpo del paziente prima che la malattia degeneri. Infatti, in relazione alla presenza diendotossina nel sangue si innesca una complessa attivazione immunologica che coinvolge varisistemi biologici (immunitario e reticoloendoteliale) e una serie di mediatori, liberatiprincipalmente dall’attivazione di macrofagi, monociti e altre cellule. Inoltre, le endotossinesono contaminanti frequenti del DNA plasmidico estratto dai batteri e di tutti quei prodotti chesono estratti e/o sono venuti a contatto con essi. Le endotossine devono essere rimosse da questiprodotti per evitare reazioni infiammatorie nel corso delle applicazioni in vivo, quali ad esempiola terapia genica. Dal punto di vista terapeutico, negli ultimi anni hanno assunto un ruolorilevante una classe di proteine e/o peptidi (e loro derivati) che, come prodotti dell’immunitàinnata, sono in grado di legare e neutralizzare componenti della parete batterica tra cui l’LPS. Ipeptidi che sono in grado di neutralizzare questo tipo di processo vengono oggi definiti con untermine ampio quale quello di Host Defense Peptide (HDP). Quest’ultima classe di proteinesono di particolare interesse in quanto oltre all’attività antimicrobica diretta, sono in grado dipotenziare la risposta immunitaria dell’organismo, promuovendo in vitro varie risposte di difesa(ad es. migrazione di leucociti, maturazione delle cellule dendritiche) e contribuendo così alpotenziamento della risposta immunitaria adattativa. Queste proteine sono generalmentecaratterizzate dall’avere un peso molecolare compreso tra 2 ed 80 kDa e in manierapreferenziale, contenenti amino-acidi caricati positivamente (da qui il termine di proteinecationiche) (2).Le proteine denominate non specific Lipid Transfer proteins (ns-LTPs) sono piccolemolecole proteiche particolarmente stabili di approssimativamente 10 KDa solitamente presentiin tutti gli organismi vegetali sino ad oggi studiati (3). Tali proteine sono accomunate dallacapacità di promuovere, in vitro, il trasferimento di molecole lipidiche attraverso membraneanche se, studi recenti, hanno dimostrato che esse sembrano svolgere una funzione protettiva inquanto capaci di agire come peptidi ad attività antimicrobica. In alcune specie vegetali è statadimostrata una loro capacità allergenica come nel caso delle Rosaceae Prunoideae (pesca,albicocca, prugna), Pomoideae (mela) e le Urticacee quali la Parietaria (4). La tecnologia delDNA ricombinante ha permesso l’isolamento di vari allergeni della famiglia delle proteine ns-LTPs, tra questi quelli della Parietaria deno
Lingua originaleItalian
Pagine126-129
Numero di pagine4
Stato di pubblicazionePublished - 2009

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