Abstract

Farmacovigilanza attiva sul ruolo dei farmaci antiangiogenetici nell’osteonecrosi dei mascellari Ilaria Morreale1, Maria Meli1, Olga Di Fede2, Giuseppina Campisi2, Natale D’Alessandro1 1Centro di consulenza sulle reazioni avverse da farmaci in oncologia della Regione Sicilia – U.O.C. di Farmacologia Clinica e 2Gruppo P.R.O.Ma.B. (Prevenzione e Ricerca sull’Osteonecrosi dei Mascellari da Bisfosfonati) - Settore di Medicina Orale "Valerio Margiotta" - AOUP “P. Giaccone” di PalermoObiettiviL’uso dei bisfosfonati (BP) in oncologia e anche nell’osteoporosi è stato definitivamente associato ad una complicazione relativamente rara ma grave come l’osteonecrosi dei mascellari (ONJ). La patogenesi dell’ONJ da BP non è ancora completamente definita, sebbene sembra che vi sia un coinvolgimento di differenti meccanismi e fattori predisponenti locali e sistemici, tra cui l’inibizione del turnover osseo e dell’angiogenesi e, non in ultimo, il ruolo di farmaci concomitanti. A parte i BP, altri farmaci imputati di indurre ONJ sono il Denosumab e, possibilmente, agenti antiangiogenetici, tra cui il Bevacizumab e il Sunitinib. Gli antiangiogenetici potrebbero anche aumentare la frequenza e la gravità delle ONJ da BP, ma questo aspetto deve essere ulteriormente approfondito. MetodiIl nostro gruppo sta attualmente portando avanti un progetto AIFA di Farmacovigilanza Attiva rivolto a definire meglio attraverso studi prospettici e retrospettivi su pazienti oncologici delle Regioni Sicilia, Val d’Aosta e Piemonte l’effettivo rischio di ONJ dovuto ad agenti antiangiogenetici. Viene implementato un approccio di segnalazione di ADR ad hoc per l’ONJ. Vengono condotte analisi farmacogenetiche che esplorano anche le pathway farmacodinamiche e farmacocinetiche degli antiangiogenetici. RisultatiDal 2005 ad oggi la Regione Sicilia ha inserito nella Rete Nazionale di Farmacovigilanza 198 segnalazioni di ONJ , di cui 135 in ambito oncologico, 62 in osteoporosi e 1 in sindrome POEMS. Per le ONJ in ambito oncologico, in 125 di esse l’Acido Zoledronico è stato indicato come farmaco sospetto (in 99 casi da solo, in 26 con altri BP o altri farmaci), in 4 è stato sospettato il Bevacizumab (in 1 caso da solo), in 3 il Sunitinib (in 1 caso da solo), in uno la Talidomide e in 1 l’Everolimus (ognuno in combinazione). Per le ONJ in osteoporosi, in 43 di esse è stato sospettato l’Alendronato (in 38 da solo e in 5 con altri BP). Nella POEMS l’unico farmaco sospettato è stato il Rituximab.ConclusioniIl progetto permetterà di creare una ricca banca dati da cui trarre più esaustive informazioni sui fattori di rischio dell’ONJ. Va sottolineato come il numero di farmaci responsabili di tossicità ossea va crescendo e sarà importante verificare se, oltre ai glicocorticoidi, ai chemioterapici antineoplastici e agli antiangiogenetici, agenti come i PPI, gli SSRI, gli inibitori dell’aromatasi, i glitazoni e altri possano avere una corresponsabilità nell’insorgenza di ONJ.
Lingua originaleItalian
Numero di pagine1
Stato di pubblicazionePublished - 2013

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