Facilitazioni paradossali in compiti di ricerca visiva in pazienti con lesione parietale destra.

Risultato della ricerca: Other

Abstract

Introduzione. In compiti di ricerca visiva i processi top-down coinvolti nel riconoscimento della formadell’oggetto possono interferire nella elaborazione bottom-up degli attributi elementari che compongonol’oggetto. Precedenti studi r-TMS hanno documentato che la performance in tali compiti può essere facilitatadopo inibizione selettiva della corteccia parietale destra. L’ipotesi alla base del presente studio è che pazienticon lesione focale parietale destra potrebbero non risentire dell’effetto interferente esercitato dalriconoscimento della forma dell’oggetto in compiti di ricerca visiva di singole caratteristiche. Metodo. Hannopartecipato allo studio sette pazienti (2 femmine e 5 maschi) destrimani con lesione parietale destra (etàmedia: 50 ± 14 anni; scolarità media: 12 ± 4 anni) e tredici soggetti sani (2 femmine e 11 maschi) appaiati aipazienti per età e scolarità. Sono stati somministrati due compiti di ricerca visiva: un compito (A)caratterizzato dalla presenza di interferenza tra il livello dell’oggetto e degli attributi elementari e l’altro (B)privo di tale interferenza. I tempi di reazione sono stati analizzati calcolando un’indice di asimmetria tra i duecompiti (TR(A)-TR(B)/TR(A)+TR(B)) e confrontando il gruppo dei pazienti e il gruppo di controllo mediante ttesta due code. Risultati. I pazienti presentavano un’indice di asimmetria tra i due compiti significativamenteridotto rispetto ai soggetti di controllo (p = 0.003) suggerendo pertanto che non risentono dell'effetto diinterferenza che contraddistingue il compito A. Conclusioni. La corteccia parietale destra gioca un ruolo nelbinding e nei processi di attenzione spaziale che sono alla base dei compiti di ricerca visiva.
Lingua originaleItalian
Pagine15-16
Numero di pagine2
Stato di pubblicazionePublished - 2012

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