Emergenze vegetali dell'Isola di Lampedusa

Pasta, S.; Billeci, V.; Dimarca, A.; Livreri Console, S.; Maraventano, G.; Prazzi, E.; Sorrentino, G.

Risultato della ricerca: Paper

Abstract

Per la peculiarità storica, geografica ed ambientale l’Isola di Lampedusa, e vista l’estrema frammentarietà delle formazioni preforestali, l’esiguità dei popolamenti (e degli individui) delle specie legnose assumono un valore scientifico e conservazionistico particolarmente elevato. Per queste ragioni è stato fatto un censimento eseguito con strumentazione GPS. Sull’isola crescono diverse specie di rilevante interesse conservazionistico, numerose sono infatti le specie endemiche, esclusive, rare e/o a rischio di estinzione perché legate a habitat molto vulnerabili e localizzati. A questa ragione d’interesse generale per questi taxa si somma il fatto che buona parte delle specie arboree tipiche della vegetazione primaria dell’isola, il più delle volte sopravvivono localmente con popolamenti costituiti da pochissimi (e talora singoli!) individui. Juniperus turbinata e Olea europaea var. sylvestris sono le due specie forestali di gran lunga più comuni tra quelle indagate . Meno positivo è il risultato dell’analisi della rinnovazione, che ha permesso di individuare appena una trentina di giovani individui di ginepro e nessuno di olivastro. La presenza delle due specie sull’isola risulta circoscritta esclusivamente ai valloni stretti ed incisi che sboccano sulla costa meridionale dell’isola, disegnando un complesso sistema in cui si alternano profonde insenature e pendii rocciosi subpianeggianti. Per ambedue le specie si è registrata una netta prevalenza (ca. 80% dei ginepri e ca. 95% degli olivastri!) in corrispondenza delle esposizioni meridionali dell’isola che, sebbene più soleggiate godono dell’effetto benefico dei venti umidi provenienti da meridione.
Lingua originaleItalian
Stato di pubblicazionePublished - 2016

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Pasta, S.; Billeci, V.; Dimarca, A.; Livreri Console, S.; Maraventano, G.; Prazzi, E.; Sorrentino, G. (2016). Emergenze vegetali dell'Isola di Lampedusa.

Emergenze vegetali dell'Isola di Lampedusa. / Pasta, S.; Billeci, V.; Dimarca, A.; Livreri Console, S.; Maraventano, G.; Prazzi, E.; Sorrentino, G.

2016.

Risultato della ricerca: Paper

Pasta, S.; Billeci, V.; Dimarca, A.; Livreri Console, S.; Maraventano, G.; Prazzi, E.; Sorrentino, G. 2016, 'Emergenze vegetali dell'Isola di Lampedusa'.
Pasta, S.; Billeci, V.; Dimarca, A.; Livreri Console, S.; Maraventano, G.; Prazzi, E.; Sorrentino, G.. Emergenze vegetali dell'Isola di Lampedusa. 2016.
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TY - CONF

T1 - Emergenze vegetali dell'Isola di Lampedusa

AU - Pasta, S.; Billeci, V.; Dimarca, A.; Livreri Console, S.; Maraventano, G.; Prazzi, E.; Sorrentino, G.

AU - La Mantia, Tommaso

AU - La Mela Veca, Donato Salvatore

AU - Sala, Giovanna

PY - 2016

Y1 - 2016

N2 - Per la peculiarità storica, geografica ed ambientale l’Isola di Lampedusa, e vista l’estrema frammentarietà delle formazioni preforestali, l’esiguità dei popolamenti (e degli individui) delle specie legnose assumono un valore scientifico e conservazionistico particolarmente elevato. Per queste ragioni è stato fatto un censimento eseguito con strumentazione GPS. Sull’isola crescono diverse specie di rilevante interesse conservazionistico, numerose sono infatti le specie endemiche, esclusive, rare e/o a rischio di estinzione perché legate a habitat molto vulnerabili e localizzati. A questa ragione d’interesse generale per questi taxa si somma il fatto che buona parte delle specie arboree tipiche della vegetazione primaria dell’isola, il più delle volte sopravvivono localmente con popolamenti costituiti da pochissimi (e talora singoli!) individui. Juniperus turbinata e Olea europaea var. sylvestris sono le due specie forestali di gran lunga più comuni tra quelle indagate . Meno positivo è il risultato dell’analisi della rinnovazione, che ha permesso di individuare appena una trentina di giovani individui di ginepro e nessuno di olivastro. La presenza delle due specie sull’isola risulta circoscritta esclusivamente ai valloni stretti ed incisi che sboccano sulla costa meridionale dell’isola, disegnando un complesso sistema in cui si alternano profonde insenature e pendii rocciosi subpianeggianti. Per ambedue le specie si è registrata una netta prevalenza (ca. 80% dei ginepri e ca. 95% degli olivastri!) in corrispondenza delle esposizioni meridionali dell’isola che, sebbene più soleggiate godono dell’effetto benefico dei venti umidi provenienti da meridione.

AB - Per la peculiarità storica, geografica ed ambientale l’Isola di Lampedusa, e vista l’estrema frammentarietà delle formazioni preforestali, l’esiguità dei popolamenti (e degli individui) delle specie legnose assumono un valore scientifico e conservazionistico particolarmente elevato. Per queste ragioni è stato fatto un censimento eseguito con strumentazione GPS. Sull’isola crescono diverse specie di rilevante interesse conservazionistico, numerose sono infatti le specie endemiche, esclusive, rare e/o a rischio di estinzione perché legate a habitat molto vulnerabili e localizzati. A questa ragione d’interesse generale per questi taxa si somma il fatto che buona parte delle specie arboree tipiche della vegetazione primaria dell’isola, il più delle volte sopravvivono localmente con popolamenti costituiti da pochissimi (e talora singoli!) individui. Juniperus turbinata e Olea europaea var. sylvestris sono le due specie forestali di gran lunga più comuni tra quelle indagate . Meno positivo è il risultato dell’analisi della rinnovazione, che ha permesso di individuare appena una trentina di giovani individui di ginepro e nessuno di olivastro. La presenza delle due specie sull’isola risulta circoscritta esclusivamente ai valloni stretti ed incisi che sboccano sulla costa meridionale dell’isola, disegnando un complesso sistema in cui si alternano profonde insenature e pendii rocciosi subpianeggianti. Per ambedue le specie si è registrata una netta prevalenza (ca. 80% dei ginepri e ca. 95% degli olivastri!) in corrispondenza delle esposizioni meridionali dell’isola che, sebbene più soleggiate godono dell’effetto benefico dei venti umidi provenienti da meridione.

UR - http://hdl.handle.net/10447/237716

UR - https://iris.unipa.it/retrieve/handle/10447/219185/393124/Book%20of%20Abstract%20Convegno%20Alberi%20Monumentali.pdf

M3 - Paper

ER -