Effetti scenici nel «Pamphilus» e nel «Babio»

Risultato della ricerca: Articlepeer review

Abstract

Fra le “commedie elegiache” latine del XII e XIII secolo, il «Pamphilus» e il «Babio» rappresentano al meglio le componenti spiccatamente “teatrali” del genere comico-elegiaco mediolatino. Infatti, oltre a essere interamente dialogate – mentre tutte le altre “commedie elegiache” sono miste di parti dialogate e di parti narrative – il «Pamphilus» e il «Babio» presentano entrambe una lunga serie di elementi scenici (didascalie interne, battute a sorpresa, dialoghi rapidi a botta e risposta, e così via) che possono far presupporre un’intenzione rappresentativa da parte degli autori o, comunque, risultano finalizzati a una possibile resa scenica. Per entrambe le “commedie”, dopo una sintetica presentazione di ciascuna di esse (trama, personaggi, lingua e stile, questioni cronologiche, problematiche critiche, status delle edizioni e degli studi), vengono analizzati alcuni passi campione utili a dimostrare la qualità “scenica” dei due testi teatrali mediolatini.
Lingua originaleItalian
pagine (da-a)5-18
Numero di pagine14
RivistaMEDIAEVAL SOPHIA
Volume6
Stato di pubblicazionePublished - 2009

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