Due argomenti a favore dell'incompatibilità tra positivismo giuridico e realismo morale

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Abstract

Sebbene la tesi che il positivismo giuridico imponga, a livello meta-etico, l’opzione per una prospettiva non cognitivista sia molto diffusa non è una tesi scontata. Essa infatti è stata criticata, anche molto autorevolmente, dall’interno del fronte giuspositivista. In questo saggio si sostiene che la connessione tra il positivismo giuridico e il soggettivismo e il non cognitivismo etico non sia accidentale , e si propne una difesa di questa posizione a partire dall’analisi critica di un argomento avanzato da Ricardo Caracciolo a sostegno della tesi opposta secondo cui vi sarebbe una assoluta compatibilità tra il positivismo giuridico e il realismo morale, vale a dire la versione tradizionale e anche la più forte del cognitivismo etico
Lingua originaleItalian
pagine (da-a)227-252
Numero di pagine25
RivistaMateriali per una Storia della Cultura Giuridica
Volume2010
Stato di pubblicazionePublished - 2010

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