Discorsi affidabili. L'epieikeia come virtù dell'oratore nella Retorica di Aristotele.

Risultato della ricerca: Articlepeer review

Abstract

L'articolo mostra che la virtù che Aristotele chiamava epieikeia (generalmente tradotta con ”equità” o ”indulgenza”) svolge un ruolo importante nella costruzione dell'ethos dell'oratore. È raro trovare riferimenti a questa virtù nel dibattito contemporaneo sull'ethos dell'oratore e ciò è probabilmente dovuto al fatto che — anche a causa delle traduzioni — la nozione ha avuto fortuna quasi esclusivamente nel dibattito etico-giuridico o in quello teologico. Attraverso un esame dei testi aristotelici, nell'articolo si sostiene invece che si tratta di una virtù complessa che mette in gioco anche le abilità linguistiche e, di conseguenza, si rivela importante per la costruzione dei discorsi con finalità persuasiva.
Lingua originaleItalian
pagine (da-a)200-212
Numero di pagine13
RivistaPAPERS ON RHETORIC
VolumeXI
Stato di pubblicazionePublished - 2012

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