Dinamiche relazionali nelle coppie omosessuali con IPV: dal conflitto alla violenza.

Di Rienzo, G; Giuliano, S; Li Vecchi, E

Risultato della ricerca: Other contribution

Abstract

La violenza perpetrata nelle relazioni intime è parte di un percorso sistematico di dominanza e di controllo, ed è spesso accompagnata da comportamenti di abuso e di potere. Una delle fonti di conflitto all’interno delle relazioni omosessuali ruota intorno ad uno scarso equilibrio tra partner, all'omofobia interiorizzata o ad una condizione a rischio outing . Scopo dell'indagine, dunque, è stato quello di esaminare il fenomeno della violenza nelle relazioni di coppia omosessuali appartenenti a diverse aree geografiche del Paese. Lo studio, che ha coinvolto 502 individui volontari (185 femmine e 317 maschi; Range 21-58 aa; Metà= 37,96) impegnati affettivamente (conviventi e non), analizza sia le variabili disposizionali della violenza nelle relazioni intime (stile di attaccamento, violentizzazione), sia quelle situazionali (status socio-economico, ambienti omonegativi, sostegno sociale percepito e ricevuto) e ancora le variabili connesse alla qualità e alla gestione delle dinamiche interne (comunicazione, conflitto). L'obiettivo è stato quello di ottenere elementi conoscitivi utili per una maggiore comprensione del fenomeno in esame, con particolare riferimento all'eventuale ricorso, da parte dei partner, alla rete di supporto sociale (familiare, amicale, formale). I dati, ottenuti per mezzo di strumenti quali DAS, CPQ, CTS, MPSS e ECR, analizzati attraverso SPSS, riflettono la tendenza a non occupare posizioni definite nell'individuazione delle dinamiche del conflitto intimo. Le risposte riferiscono, infatti, la presenza di dinamiche violente ma anche la tendenza a valorizzare tutti gli aspetti della relazione intima, minimizzando la pericolosità delle condotte aggressive e ad amplificare l'entità del supporto esterno ricevuto. I dati, interpretati alla luce delle differenze LG, esortano un approfondimento dello studio riguardante il riconoscimento e la negazione, da parte degli interessati, dell'azione agita/ricevuta, e i relativi sforzi per minimizzare i fatti.
Lingua originaleItalian
Numero di pagine0
Stato di pubblicazionePublished - 2014

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Dinamiche relazionali nelle coppie omosessuali con IPV: dal conflitto alla violenza. / Di Rienzo, G; Giuliano, S; Li Vecchi, E.

2014, .

Risultato della ricerca: Other contribution

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TY - GEN

T1 - Dinamiche relazionali nelle coppie omosessuali con IPV: dal conflitto alla violenza.

AU - Di Rienzo, G; Giuliano, S; Li Vecchi, E

AU - Salerno, Alessandra

AU - Garro, Maria

PY - 2014

Y1 - 2014

N2 - La violenza perpetrata nelle relazioni intime è parte di un percorso sistematico di dominanza e di controllo, ed è spesso accompagnata da comportamenti di abuso e di potere. Una delle fonti di conflitto all’interno delle relazioni omosessuali ruota intorno ad uno scarso equilibrio tra partner, all'omofobia interiorizzata o ad una condizione a rischio outing . Scopo dell'indagine, dunque, è stato quello di esaminare il fenomeno della violenza nelle relazioni di coppia omosessuali appartenenti a diverse aree geografiche del Paese. Lo studio, che ha coinvolto 502 individui volontari (185 femmine e 317 maschi; Range 21-58 aa; Metà= 37,96) impegnati affettivamente (conviventi e non), analizza sia le variabili disposizionali della violenza nelle relazioni intime (stile di attaccamento, violentizzazione), sia quelle situazionali (status socio-economico, ambienti omonegativi, sostegno sociale percepito e ricevuto) e ancora le variabili connesse alla qualità e alla gestione delle dinamiche interne (comunicazione, conflitto). L'obiettivo è stato quello di ottenere elementi conoscitivi utili per una maggiore comprensione del fenomeno in esame, con particolare riferimento all'eventuale ricorso, da parte dei partner, alla rete di supporto sociale (familiare, amicale, formale). I dati, ottenuti per mezzo di strumenti quali DAS, CPQ, CTS, MPSS e ECR, analizzati attraverso SPSS, riflettono la tendenza a non occupare posizioni definite nell'individuazione delle dinamiche del conflitto intimo. Le risposte riferiscono, infatti, la presenza di dinamiche violente ma anche la tendenza a valorizzare tutti gli aspetti della relazione intima, minimizzando la pericolosità delle condotte aggressive e ad amplificare l'entità del supporto esterno ricevuto. I dati, interpretati alla luce delle differenze LG, esortano un approfondimento dello studio riguardante il riconoscimento e la negazione, da parte degli interessati, dell'azione agita/ricevuta, e i relativi sforzi per minimizzare i fatti.

AB - La violenza perpetrata nelle relazioni intime è parte di un percorso sistematico di dominanza e di controllo, ed è spesso accompagnata da comportamenti di abuso e di potere. Una delle fonti di conflitto all’interno delle relazioni omosessuali ruota intorno ad uno scarso equilibrio tra partner, all'omofobia interiorizzata o ad una condizione a rischio outing . Scopo dell'indagine, dunque, è stato quello di esaminare il fenomeno della violenza nelle relazioni di coppia omosessuali appartenenti a diverse aree geografiche del Paese. Lo studio, che ha coinvolto 502 individui volontari (185 femmine e 317 maschi; Range 21-58 aa; Metà= 37,96) impegnati affettivamente (conviventi e non), analizza sia le variabili disposizionali della violenza nelle relazioni intime (stile di attaccamento, violentizzazione), sia quelle situazionali (status socio-economico, ambienti omonegativi, sostegno sociale percepito e ricevuto) e ancora le variabili connesse alla qualità e alla gestione delle dinamiche interne (comunicazione, conflitto). L'obiettivo è stato quello di ottenere elementi conoscitivi utili per una maggiore comprensione del fenomeno in esame, con particolare riferimento all'eventuale ricorso, da parte dei partner, alla rete di supporto sociale (familiare, amicale, formale). I dati, ottenuti per mezzo di strumenti quali DAS, CPQ, CTS, MPSS e ECR, analizzati attraverso SPSS, riflettono la tendenza a non occupare posizioni definite nell'individuazione delle dinamiche del conflitto intimo. Le risposte riferiscono, infatti, la presenza di dinamiche violente ma anche la tendenza a valorizzare tutti gli aspetti della relazione intima, minimizzando la pericolosità delle condotte aggressive e ad amplificare l'entità del supporto esterno ricevuto. I dati, interpretati alla luce delle differenze LG, esortano un approfondimento dello studio riguardante il riconoscimento e la negazione, da parte degli interessati, dell'azione agita/ricevuta, e i relativi sforzi per minimizzare i fatti.

UR - http://hdl.handle.net/10447/97375

M3 - Other contribution

ER -