DIFFERENTE IMPATTO NEI DUE SESSI DELL’OBESITÀ SULLA MASSA VENTRICOLARE SINISTRA IN SOGGETTI CAUCASICI CON IPERTENSIONE ARTERIOSA ESSENZIALE

Emilio Nardi, Laura Guarino, Santina Cottone, Giuseppe Mule', Giovanni Cerasola, Anna Carola Foraci, Antonella Castiglia, Chiara Guglielmo

Risultato della ricerca: Book/Film/Article review

Abstract

Dati non univoci sono riportati in letteratura sul ruolo della dislipidemianello sviluppo dell’ipertrofia ventricolare sinistra. Scopo del nostrostudio, è stato quello di valutare le potenziali associazioni dei principaliparametri lipidici con la massa ventricolare sinistra (LVM) in pazienti conipertensione essenziale (EHs).Abbiamo arruolato 724 soggetti con EH (età media 45±12 anni; 63%maschi), senza complicanze cardiovascolari e non trattati con farmaciipolipemizzanti. In tutti i soggetti dono stati dosati la colesterolemia totale(Tchol), la trigliceridemia (TG) e il colesterolo HDL (HDLc). Il colesteroloLDL (LDLc) è stato stimato con la formula di Friedewald ed è stato calcolatoil colesterolo nonHDLc. Inoltre, sono stati eseguiti un monitoraggio dellapressione arteriosa delle 24 ore ed un ecocardiogramma. La LVM è stataindicizzata per la superficie corporea (LVMI).Nessuna correlazione statisticamente significativa è stata osservata traTchol, LDLc e nonHDLc e la LVMI. Abbiamo rilevato correlazionisignificative della LVMI con l’HDLc (r=-0.14, p<0.0005) e con la TG (r=0.11;p=0.003). Il rapporto TG/HDLc è risultato correlato significativamentecon la LVMI (r=0.16; p<0.0005). All’analisi multivariata, tra i parametrilipidici solo l’HDLc manteneva un’associazione significativa con la LVMI(β=-0.108, p=0.0005). Quando nel modello multivariato, in luogo dellaTG e dell’HDLc, veniva inserito, il rapporto TG/HDLc, quest’ultimomostrava una relazione ampiamente significativa con la LVMI (β=0.14,p<0.0001). L’analisi del termine di interazione “sesso x TG/HDLc” non haevidenziato alcun effetto significativo del sesso sull’associazione delrapporto TG/HDLc con la LVMI.I nostri risultati sembrano suggerire che tra i parametri lipidici solo l’HDLced il rapporto TG/HDLc sono correlati alla LVMI. L’insulino-resistenza, dicui il rapporto TG/HDLc è una espressione, potrebbe mediare talelegame.
Lingua originaleItalian
pagine (da-a)161-161
Numero di pagine1
RivistaIPERTENSIONE E PREVENZIONE CARDIOVASCOLARE
Volume18 (3)
Stato di pubblicazionePublished - 2014

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