Design nautico e autoproduzione in Sicilia: Maribelle e Giorgia

    Risultato della ricerca: Chapter

    Abstract

    La pratica dell’autoproduzione rappresenta un ideale punto di incontro tra cultura del fare e cultura del progetto, tra le pratiche dell’artigianato e le elaborazioni teoriche del design. Da alcuni anni aumentano sempre più gli eventi e le manifestazioni che vedono protagonisti designer che praticano l’autoproduzione dei propri progetti. In un mercato ormai saturo di prodotti industriali, il design autoprodotto sta prendendo sempre più piede. Il nuovo artigianato è alla testa di un movimento che si propone di ridefinire le categorie dell’innovazione e del consumo. Il maker è un creativo che sfrutta al meglio gli strumenti e le conoscenze oggi disponibili per costruire oggetti. Certamente un moderno maker ha dalla sua parte un gran numero di opportunità che un tempo era impossibile avere come ad esempio l’universo sterminato di informazioni che si trovano in rete. La filiera nautica italiana ha delle caratteristiche che la rendono decisamente originale rispetto ad altre più conosciute filiere del nostro sistema manifatturiero, in quanto essa poggia spesso su una integrazione perfetta tra designer e produttore; e nella quale questi stessi soggetti si fanno carico, spesso, di sviluppare i processi d’innovazione. È in questo complesso panorama che si collocano due interessanti progetti sviluppati in Sicilia, a Palermo da due giovani e “coraggiosi” designer.
    Lingua originaleItalian
    Titolo della pubblicazione ospiteOPEN DESIGN pratiche di progetto e processi di conoscenza
    Pagine78-87
    Numero di pagine10
    Stato di pubblicazionePublished - 2013

    Serie di pubblicazioni

    NomeDESIGN E CONTESTI

    Cita questo

    Inzerillo, B. (2013). Design nautico e autoproduzione in Sicilia: Maribelle e Giorgia. In OPEN DESIGN pratiche di progetto e processi di conoscenza (pagg. 78-87). (DESIGN E CONTESTI).

    Design nautico e autoproduzione in Sicilia: Maribelle e Giorgia. / Inzerillo, Benedetto.

    OPEN DESIGN pratiche di progetto e processi di conoscenza. 2013. pag. 78-87 (DESIGN E CONTESTI).

    Risultato della ricerca: Chapter

    Inzerillo, B 2013, Design nautico e autoproduzione in Sicilia: Maribelle e Giorgia. in OPEN DESIGN pratiche di progetto e processi di conoscenza. DESIGN E CONTESTI, pagg. 78-87.
    Inzerillo B. Design nautico e autoproduzione in Sicilia: Maribelle e Giorgia. In OPEN DESIGN pratiche di progetto e processi di conoscenza. 2013. pag. 78-87. (DESIGN E CONTESTI).
    Inzerillo, Benedetto. / Design nautico e autoproduzione in Sicilia: Maribelle e Giorgia. OPEN DESIGN pratiche di progetto e processi di conoscenza. 2013. pagg. 78-87 (DESIGN E CONTESTI).
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    TY - CHAP

    T1 - Design nautico e autoproduzione in Sicilia: Maribelle e Giorgia

    AU - Inzerillo, Benedetto

    PY - 2013

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    N2 - La pratica dell’autoproduzione rappresenta un ideale punto di incontro tra cultura del fare e cultura del progetto, tra le pratiche dell’artigianato e le elaborazioni teoriche del design. Da alcuni anni aumentano sempre più gli eventi e le manifestazioni che vedono protagonisti designer che praticano l’autoproduzione dei propri progetti. In un mercato ormai saturo di prodotti industriali, il design autoprodotto sta prendendo sempre più piede. Il nuovo artigianato è alla testa di un movimento che si propone di ridefinire le categorie dell’innovazione e del consumo. Il maker è un creativo che sfrutta al meglio gli strumenti e le conoscenze oggi disponibili per costruire oggetti. Certamente un moderno maker ha dalla sua parte un gran numero di opportunità che un tempo era impossibile avere come ad esempio l’universo sterminato di informazioni che si trovano in rete. La filiera nautica italiana ha delle caratteristiche che la rendono decisamente originale rispetto ad altre più conosciute filiere del nostro sistema manifatturiero, in quanto essa poggia spesso su una integrazione perfetta tra designer e produttore; e nella quale questi stessi soggetti si fanno carico, spesso, di sviluppare i processi d’innovazione. È in questo complesso panorama che si collocano due interessanti progetti sviluppati in Sicilia, a Palermo da due giovani e “coraggiosi” designer.

    AB - La pratica dell’autoproduzione rappresenta un ideale punto di incontro tra cultura del fare e cultura del progetto, tra le pratiche dell’artigianato e le elaborazioni teoriche del design. Da alcuni anni aumentano sempre più gli eventi e le manifestazioni che vedono protagonisti designer che praticano l’autoproduzione dei propri progetti. In un mercato ormai saturo di prodotti industriali, il design autoprodotto sta prendendo sempre più piede. Il nuovo artigianato è alla testa di un movimento che si propone di ridefinire le categorie dell’innovazione e del consumo. Il maker è un creativo che sfrutta al meglio gli strumenti e le conoscenze oggi disponibili per costruire oggetti. Certamente un moderno maker ha dalla sua parte un gran numero di opportunità che un tempo era impossibile avere come ad esempio l’universo sterminato di informazioni che si trovano in rete. La filiera nautica italiana ha delle caratteristiche che la rendono decisamente originale rispetto ad altre più conosciute filiere del nostro sistema manifatturiero, in quanto essa poggia spesso su una integrazione perfetta tra designer e produttore; e nella quale questi stessi soggetti si fanno carico, spesso, di sviluppare i processi d’innovazione. È in questo complesso panorama che si collocano due interessanti progetti sviluppati in Sicilia, a Palermo da due giovani e “coraggiosi” designer.

    UR - http://hdl.handle.net/10447/280921

    M3 - Chapter

    SN - 978-88-6242-101-0

    T3 - DESIGN E CONTESTI

    SP - 78

    EP - 87

    BT - OPEN DESIGN pratiche di progetto e processi di conoscenza

    ER -