Decisioni con impegni, misure cautelari e programmi di clemenza (anno 2012)

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Abstract

Le decisioni con impegni, le misure cautelari e i programmi di clemenza costituisconostrumenti innovativi ed efficienti di cui l’Autorità garante della concorrenza e delmercato (Agcm) è stata dotata, a far data dal 2006, nella repressione delle intese e degliabusi di posizione dominante. La dottrina italiana ha sottolineato come, fino al 2011, laprassi decisionale dell’Agcm sia stata caratterizzata da un eccessivo ed irragionevolericorso alle decisioni con impegni, a fronte di una limitata adozione di misure cautelarie di un sostanziale insuccesso dei programmi di clemenza. Nell’arco di tempo preso inconsiderazione dalla presente rassegna — l’anno 2012 —, l’Agcm non ha mai ritenutoopportuna l’adozione di misure cautelari, né è stato attivato alcun programma diclemenza, così confermando il trend negativo degli anni precedenti. Un’inversione ditendenza ha, invece, caratterizzato l’azione dell’Agcm in relazione ai provvedimenti diaccoglimento di impegni: questi ultimi, oltre ad essere numericamente inferiori rispettoa quanto registrato in passato, sono concepiti — alla luce della recente Comunicazionerelativa all’applicazione dell’art. 14-ter l. n. 287/1990 — alla stregua di strumenti eccezionalie limitati alle infrazioni meno gravi e non sanzionabili, allo scopo di realizzareefficienti economie procedimentali. Il presente articolo tiene conto, altresì, delle propostedi modifica all’attuale disciplina della leniency presentate dall’Agcm nel corso del 2012,al fine di rendere più appetibile per le imprese l’accesso ai programmi di clemenza.
Lingua originaleItalian
pagine (da-a)453-469
Numero di pagine17
RivistaCONCORRENZA E MERCATO
Volume1
Stato di pubblicazionePublished - 2013

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