DAL DOLUS BONUS ALLA RÉCLAME NON OBIETTIVA. A MARGINE DEI DUE SAGGI DI GIOVANNI CRISCUOLI

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Abstract

Il saggio analizza due articoli di G. Criscuoli: Il criterio discretivo tra dolus bonus e dolus malus, in Annali del Seminario giuridico della Università di Palermo, vol. XXVI, Palermo, 1957; La réclame «non obiettiva» come mezzo di inganno nella formazione deicontratti, in Rivista di diritto industriale, 1968, I, 22. L'unitarietà del messaggio dello Studioso nei suoi diversi scritti può riassumersi nel netto rifiuto della tesi secondo cui i raggiri comunemente giustificati dalla società e tollerati nella pratica del commercio siano per ciò stesso leciti anche sul piano giuridico. A questa diffusa lettura reagisce il nostro Autore affermando che raggiro è qualunque mezzo che cagioni l’inganno della vittima e che la valutazione di illiceità dei mezzi di dolo debba avvenire non già in base all’astratta potenzialitàdi cagionare l’inganno, secondo un giudizio di idoneità alla stregua della coscienza sociale, ma soggettivamente, in ragione del fatto che nel caso concreto la volontà del deceptus sia stata viziata.
Lingua originaleItalian
Titolo della pubblicazione ospiteModernità del pensiero giuridico di G. Criscuoli e Diritto Comparato
Pagine439-456
Numero di pagine18
Stato di pubblicazionePublished - 2015

Serie di pubblicazioni

NomeCOLLANA DEL DIPARTIMENTO DI STUDI EUROPEI E DELLA INTEGRAZIONE INTERNAZIONALE. SEZIONE GIURIDICA. SAGGI / UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO

Cita questo

Smorto, G. (2015). DAL DOLUS BONUS ALLA RÉCLAME NON OBIETTIVA. A MARGINE DEI DUE SAGGI DI GIOVANNI CRISCUOLI. In Modernità del pensiero giuridico di G. Criscuoli e Diritto Comparato (pagg. 439-456). (COLLANA DEL DIPARTIMENTO DI STUDI EUROPEI E DELLA INTEGRAZIONE INTERNAZIONALE. SEZIONE GIURIDICA. SAGGI / UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO).