Da Federico a Federico. Trasformazione degli assetti istituzionali del regno di Sicilia fra XIII e XIV secolo

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Abstract

Lo studio affronta la trasformazione nelle strutture costituzionali del regno siciliano dopo la frattura rappresnetata dal vespro del 1282. Si evidenzia come, in contrasto con le interpretazioni più tradizionali, la strada imboccata in questo campo dalla nuova monarchia fin dal tempo di re Giacomo II d'Aragona sia del tutto analoga a quella percorsa dal regno "napoletano" rimasto in mano angioina, con analoghe trasformazioni dell'apparato istutuzionale e analoghe spinte o rispoiste alle pressioni delle componenti sociali attive. Giustizia, governo del territorio e delle città, privilegi dei ceti e delle comunità saon i punti chiave sui quali si va costruendo un ordine del tutto nuovo rispetto al modello federiciano e del primo periodo angioino, e caratterizzato da una forte impronta contrattuale, sulla spinta sia della tradizione dei regni iberici, sia delle elaborazioni politiche della corte pontificia.
Lingua originaleItalian
Titolo della pubblicazione ospiteGli inizi del del diritto pubblico Da Federico I a Federico II
Pagine387-401
Numero di pagine15
Stato di pubblicazionePublished - 2009

Serie di pubblicazioni

NomeContributi dell'Istituto storico italo-germanico in Trento

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