Critica del Diritto Penale del Nemico e Tutela dei Diritti Umani

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Abstract

La contrapposizione fra libertà e sicurezza ha assunto una rilevanza fondamentale per la trattazione della tutela universale dei diritti umani. Una delle teorie filosofico-penalistiche più controverse è il diritto penale del nemico, promossa da Günther Jakobs, avente ad oggetto lo stravolgimento della predominanza della tutela giuridica dell’individuo in quanto tale, qualora la vita dello Stato sia messa in pericolo da soggetti non considerati come cittadini, ma regrediti alla condizione di “nemici”. Il conflitto con i diritti umani è inevitabile, in quanto si legittimerebbe un sistema normativo volto alla selezione soggettiva dei criminali, distinguendo categorie di criminali-cittadini e criminali-nemici, con un forte pregiudizio dell’habeas corpus.
Lingua originaleItalian
pagine (da-a)525-552
Numero di pagine28
RivistaDIRITTO & QUESTIONI PUBBLICHE
Volume10
Stato di pubblicazionePublished - 2010

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