Costruzioni identitarie e di genere. Il caso Caster Semenya

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Abstract

Nel 2009 i media riportano di un caso sportivo che suscita scalpore a livello internazionale: Caster Mokgadi Semenya, atleta sudafricana, dopo aver vinto la medaglia d’oro negli 800 metri femminili ai Mondiali di atletica leggera di Berlino, viene accusata di essere un uomo. A partire da quell’anno, numerosi commenti, articoli e interviste si sono succeduti toccando una questione discussa nella letteratura sulle differenze di genere.
Lingua originaleItalian
Titolo della pubblicazione ospitePersona, Comunità, Strategie Identitarie
Pagine141-164
Numero di pagine24
Stato di pubblicazionePublished - 2019

Cita questo

Spinzi, C. G., & Zummo, M. L. (2019). Costruzioni identitarie e di genere. Il caso Caster Semenya. In Persona, Comunità, Strategie Identitarie (pagg. 141-164)