Corte edu e Corte costituzionale tra operazioni di bilanciamento e precedente vincolante. Spunti teorico-generali e ricadute penalistiche (pt.II)

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Abstract

Questo articolo è suddiviso in tre parti e si occupa delle interazioni complesse che si instaurano tra bilanciamentidi competenza della Corte edu e bilanciamenti di competenza della Corte costituzionale sul terreno dei conflittitra diritti convenzionali e interessi costituzionalmente rilevanti tutelati dal sistema penale nazionale.La prima parte dell’articolo si concentra su un primo possibile modello di bilanciamento riscontrabile nella prassiapplicativa del giudice sovranazionale, e cioè il bilanciamento ad hoc (o “caso per caso”); e arriva alla conclusioneper cui, in questa prima famiglia di strategie decisionali, la Corte europea, rompendo la c.d. “connessione necessariadiritti/interessi”, quel che in realtà fa è decidere casi concreti mediante gerarchie astratte che affermano il primatounilaterale del bene convenzionale sul bene giuridico protetto dal legislatore statale. Il che avviene senza alcunapredeterminazione di regole generali e astratte di bilanciamento pensate in rapporto al caso generico e avvalendosidella direttiva interpretativa del “peso sproporzionato”.Nella seconda parte dell’articolo si forniscono alcune esemplificazioni giurisprudenziali a dimostrazionedell’assunto, selezionandole tra quelle che più hanno occupato il dibattito penalistico nostrano sul tema.La terza parte dell’articolo si concentra infine sulle ipotesi in cui effettivamente la Corte europea formula standardgenerali e astratti di risoluzione del conflitto tra i beni convenzionali e costituzionali in gioco mettendo però inluce il dato di fondo per cui di solito lo fa esclusivamente in base alle caratteristiche specifiche del caso dadecidere; e si avanza la tesi per cui, per produrre effetti vincolanti nei confronti delle giurisprudenze costituzionalinazionali, il bilanciamento di matrice europea o deve mettere a disposizione ex ante regole di collisione create inanticipo e al massimo livello possibile di generalità nel contesto di un’unica decisione o deve pervenire allo stessorisultato secondo la logica del precedente giudiziario. ossia in base a processi di accumulazione casistica e a giudizidi similarità/differenza ripetuti nel tempo.
Lingua originaleItalian
pagine (da-a)143-176
Numero di pagine33
RivistaDIRITTO PENALE CONTEMPORANEO
Stato di pubblicazionePublished - 2019

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