Controllo psicologico genitoriale e caratteristiche di personalità nello sviluppo dell’indecisionalità.

Risultato della ricerca: Other

Abstract

Introduzione. L’indecisionalità viene definita come una cronica incapacità di prendere decisioni in diversi ambiti della vita (Saka et al., 2008). Tale condizione ha un impatto negativo sul comportamento degli individui durante il processo di decision-making (Frost & Shows, 1993). Diversi studi hanno mostrato come lo sviluppo di adeguate capacità decisionali sia legato a caratteristiche di personalità (quali ad esempio l’ansia e l’autostima, Germeijs & Verschueren, 2011; Bacanli, 2006), ma anche a fattori familiari (quali ad esempio la comunicazione familiare, Lo Cascio et al., in press). Una linea di ricerca corrente ha evidenziato come il controllo psicologico genitoriale, inteso come quell’insieme di atti operati dai genitori al fine di intromettersi nello sviluppo psicologico ed emotivo del ragazzo, abbia un ruolo preminente nello sviluppo dell’adolescente (Mantzouranis et al., 2012) e sia fortemente associato a problematiche quali bassa autostima ed elevati livelli di ansia (Pettit & Laird, 2002; Soenens et al., 2005).Obiettivi. Partendo dalle evidenze ritrovate in letteratura, l’obiettivo del presente studio è stato quello di valutare la relazione che intercorre tra caratteristiche personali, fattori familiari e sviluppo dell’indecisionalità in un campione di giovani adolescenti. Metodo. Sono stati coinvolti 381 studenti (M = 225; F = 156), di età compresa tra i 13 e i 17 anni (M = 14.9; DS = .88), frequentanti i primi due anni delle scuole medie superiori. È stata predisposta una batteria self-report composta dalle seguenti scale: Indecisionalità (Germeijs & De Boeck, 2002), che indaga la capacità del ragazzo di prendere decisioni nei diversi ambiti della vita. A bassi punteggi corrisponde un’elevata indecisionalità; Controllo psicologico genitoriale (Dependency-oriented and Achievement-oriented Psychological Control Scale; Soenens et al., 2010), che indaga il controllo parentale ai fini della dipendenza emotiva (DPC; 8 item) e il controllo psicologico sul ragazzo al fine di conformarlo ai propri standard di successo (APC; 8 item). I partecipanti hanno risposto su entrambi i genitori in modo differenziato; Ansia di tratto, valutata mediante la State-Trait Anxiety Scale (Spielberger et al., 1983); Autostima, valutata mediante la Rosenberg Self-Esteem Scale (Rosenberg, 1965).Risultati. I risultati mostrano che il controllo familiare ha un’importante influenza sulla indecisionalità, ma tale relazione è mediata da aspetti di personalità quali ansia e autostima. Tali evidenze danno un importante contributo allo studio dei possibili fattori di rischio e di protezione per uno sviluppo adeguato delle capacità decisionali degli adolescenti, favorendo così la diagnosi differenziale delle problematiche correlate all’indecisione.
Lingua originaleItalian
Pagine71-71
Numero di pagine1
Stato di pubblicazionePublished - 2013

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year = "2013",
language = "Italian",
pages = "71--71",

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TY - CONF

T1 - Controllo psicologico genitoriale e caratteristiche di personalità nello sviluppo dell’indecisionalità.

AU - Lo Cascio, Valentina

AU - Pace, Francesco

PY - 2013

Y1 - 2013

N2 - Introduzione. L’indecisionalità viene definita come una cronica incapacità di prendere decisioni in diversi ambiti della vita (Saka et al., 2008). Tale condizione ha un impatto negativo sul comportamento degli individui durante il processo di decision-making (Frost & Shows, 1993). Diversi studi hanno mostrato come lo sviluppo di adeguate capacità decisionali sia legato a caratteristiche di personalità (quali ad esempio l’ansia e l’autostima, Germeijs & Verschueren, 2011; Bacanli, 2006), ma anche a fattori familiari (quali ad esempio la comunicazione familiare, Lo Cascio et al., in press). Una linea di ricerca corrente ha evidenziato come il controllo psicologico genitoriale, inteso come quell’insieme di atti operati dai genitori al fine di intromettersi nello sviluppo psicologico ed emotivo del ragazzo, abbia un ruolo preminente nello sviluppo dell’adolescente (Mantzouranis et al., 2012) e sia fortemente associato a problematiche quali bassa autostima ed elevati livelli di ansia (Pettit & Laird, 2002; Soenens et al., 2005).Obiettivi. Partendo dalle evidenze ritrovate in letteratura, l’obiettivo del presente studio è stato quello di valutare la relazione che intercorre tra caratteristiche personali, fattori familiari e sviluppo dell’indecisionalità in un campione di giovani adolescenti. Metodo. Sono stati coinvolti 381 studenti (M = 225; F = 156), di età compresa tra i 13 e i 17 anni (M = 14.9; DS = .88), frequentanti i primi due anni delle scuole medie superiori. È stata predisposta una batteria self-report composta dalle seguenti scale: Indecisionalità (Germeijs & De Boeck, 2002), che indaga la capacità del ragazzo di prendere decisioni nei diversi ambiti della vita. A bassi punteggi corrisponde un’elevata indecisionalità; Controllo psicologico genitoriale (Dependency-oriented and Achievement-oriented Psychological Control Scale; Soenens et al., 2010), che indaga il controllo parentale ai fini della dipendenza emotiva (DPC; 8 item) e il controllo psicologico sul ragazzo al fine di conformarlo ai propri standard di successo (APC; 8 item). I partecipanti hanno risposto su entrambi i genitori in modo differenziato; Ansia di tratto, valutata mediante la State-Trait Anxiety Scale (Spielberger et al., 1983); Autostima, valutata mediante la Rosenberg Self-Esteem Scale (Rosenberg, 1965).Risultati. I risultati mostrano che il controllo familiare ha un’importante influenza sulla indecisionalità, ma tale relazione è mediata da aspetti di personalità quali ansia e autostima. Tali evidenze danno un importante contributo allo studio dei possibili fattori di rischio e di protezione per uno sviluppo adeguato delle capacità decisionali degli adolescenti, favorendo così la diagnosi differenziale delle problematiche correlate all’indecisione.

AB - Introduzione. L’indecisionalità viene definita come una cronica incapacità di prendere decisioni in diversi ambiti della vita (Saka et al., 2008). Tale condizione ha un impatto negativo sul comportamento degli individui durante il processo di decision-making (Frost & Shows, 1993). Diversi studi hanno mostrato come lo sviluppo di adeguate capacità decisionali sia legato a caratteristiche di personalità (quali ad esempio l’ansia e l’autostima, Germeijs & Verschueren, 2011; Bacanli, 2006), ma anche a fattori familiari (quali ad esempio la comunicazione familiare, Lo Cascio et al., in press). Una linea di ricerca corrente ha evidenziato come il controllo psicologico genitoriale, inteso come quell’insieme di atti operati dai genitori al fine di intromettersi nello sviluppo psicologico ed emotivo del ragazzo, abbia un ruolo preminente nello sviluppo dell’adolescente (Mantzouranis et al., 2012) e sia fortemente associato a problematiche quali bassa autostima ed elevati livelli di ansia (Pettit & Laird, 2002; Soenens et al., 2005).Obiettivi. Partendo dalle evidenze ritrovate in letteratura, l’obiettivo del presente studio è stato quello di valutare la relazione che intercorre tra caratteristiche personali, fattori familiari e sviluppo dell’indecisionalità in un campione di giovani adolescenti. Metodo. Sono stati coinvolti 381 studenti (M = 225; F = 156), di età compresa tra i 13 e i 17 anni (M = 14.9; DS = .88), frequentanti i primi due anni delle scuole medie superiori. È stata predisposta una batteria self-report composta dalle seguenti scale: Indecisionalità (Germeijs & De Boeck, 2002), che indaga la capacità del ragazzo di prendere decisioni nei diversi ambiti della vita. A bassi punteggi corrisponde un’elevata indecisionalità; Controllo psicologico genitoriale (Dependency-oriented and Achievement-oriented Psychological Control Scale; Soenens et al., 2010), che indaga il controllo parentale ai fini della dipendenza emotiva (DPC; 8 item) e il controllo psicologico sul ragazzo al fine di conformarlo ai propri standard di successo (APC; 8 item). I partecipanti hanno risposto su entrambi i genitori in modo differenziato; Ansia di tratto, valutata mediante la State-Trait Anxiety Scale (Spielberger et al., 1983); Autostima, valutata mediante la Rosenberg Self-Esteem Scale (Rosenberg, 1965).Risultati. I risultati mostrano che il controllo familiare ha un’importante influenza sulla indecisionalità, ma tale relazione è mediata da aspetti di personalità quali ansia e autostima. Tali evidenze danno un importante contributo allo studio dei possibili fattori di rischio e di protezione per uno sviluppo adeguato delle capacità decisionali degli adolescenti, favorendo così la diagnosi differenziale delle problematiche correlate all’indecisione.

UR - http://hdl.handle.net/10447/79864

M3 - Other

SP - 71

EP - 71

ER -