CONTRIBUTO ALL’ADATTAMENTO ITALIANO DELLE SCALE SUL BENESSERE AFFETTIVO DI WARR

Francesco Pace, Elena Foddai

Risultato della ricerca: Other

Abstract

IntroduzioneIl benessere affettivo nei luoghi di lavoro è un tema a lungo trascurato a causa del susseguirsi di modelli teorici razionalistici di comprensione del rischio psicosociale. Il modello sviluppato da Warr (2007) si basa su un concetto di benessere psicologico definito in termini affettivi, ossia basato sulla tipologia di emo- zioni sperimentate dall’individuo. Nello specifico, l’autore ipo- tizza un modello multidimensionale di benessere che viene rappresentato da due dimensioni ortogonali (piacevolezza e attivazione mentale), ma misurato da tre dimensioni (piacevo- lezza, ansia-comfort, depressione-entusiasmo).Obiettivi e MetodiScopo del presente contributo è valutare la struttura fattoriale originaria e l’affidabilità delle due scale di Warr (ansia-comfort e depressione-entusiasmo) al fine di proporne un adattamento nel contesto italiano. La ricerca ha coinvolto 506 lavoratori (M = 254; F = 252) di età compresa tra 25 e 65 anni, operanti in di- versi settori. I partecipanti hanno completato un questionario riguardante le due dimensioni di ansia-comfort e depressione- entusiasmo (Warr, 1990).RisultatiL’analisi fattoriale ha rilevato una struttura bifattoriale che spiega il 56% della varianza. Il primo fattore si riferisce alla di- mensione depressione-entusiasmo (6 item, 30% di varianza speigata) e il secondo fattore si riferisce alla dimensione ansia- comfort (6 item, 26% di varianza speigata). La consistenza in- terna è risultata buona: alpha di Cronbach pari a .87 e .89 nei due fattori.ConclusioniIl presente studio mostra che le due scale di Warr possono es- sere strumenti utili per la valutazione del benessere psicologico dei lavoratori e all’interno del processo di valutazione dei rischi psicosociali. Esse permettono di osservare il benessere indivi- duale nelle diverse forme, tenendo in considerazione la com- plessità dell’esperienza affettiva.
Lingua originaleItalian
Pagine36-36
Numero di pagine1
Stato di pubblicazionePublished - 2013

Cita questo

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keywords = "Benessere affettivo, Test psicologici",
author = "Francesco Pace and Elena Foddai",
year = "2013",
language = "Italian",
pages = "36--36",

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TY - CONF

T1 - CONTRIBUTO ALL’ADATTAMENTO ITALIANO DELLE SCALE SUL BENESSERE AFFETTIVO DI WARR

AU - Pace, Francesco

AU - Foddai, Elena

PY - 2013

Y1 - 2013

N2 - IntroduzioneIl benessere affettivo nei luoghi di lavoro è un tema a lungo trascurato a causa del susseguirsi di modelli teorici razionalistici di comprensione del rischio psicosociale. Il modello sviluppato da Warr (2007) si basa su un concetto di benessere psicologico definito in termini affettivi, ossia basato sulla tipologia di emo- zioni sperimentate dall’individuo. Nello specifico, l’autore ipo- tizza un modello multidimensionale di benessere che viene rappresentato da due dimensioni ortogonali (piacevolezza e attivazione mentale), ma misurato da tre dimensioni (piacevo- lezza, ansia-comfort, depressione-entusiasmo).Obiettivi e MetodiScopo del presente contributo è valutare la struttura fattoriale originaria e l’affidabilità delle due scale di Warr (ansia-comfort e depressione-entusiasmo) al fine di proporne un adattamento nel contesto italiano. La ricerca ha coinvolto 506 lavoratori (M = 254; F = 252) di età compresa tra 25 e 65 anni, operanti in di- versi settori. I partecipanti hanno completato un questionario riguardante le due dimensioni di ansia-comfort e depressione- entusiasmo (Warr, 1990).RisultatiL’analisi fattoriale ha rilevato una struttura bifattoriale che spiega il 56% della varianza. Il primo fattore si riferisce alla di- mensione depressione-entusiasmo (6 item, 30% di varianza speigata) e il secondo fattore si riferisce alla dimensione ansia- comfort (6 item, 26% di varianza speigata). La consistenza in- terna è risultata buona: alpha di Cronbach pari a .87 e .89 nei due fattori.ConclusioniIl presente studio mostra che le due scale di Warr possono es- sere strumenti utili per la valutazione del benessere psicologico dei lavoratori e all’interno del processo di valutazione dei rischi psicosociali. Esse permettono di osservare il benessere indivi- duale nelle diverse forme, tenendo in considerazione la com- plessità dell’esperienza affettiva.

AB - IntroduzioneIl benessere affettivo nei luoghi di lavoro è un tema a lungo trascurato a causa del susseguirsi di modelli teorici razionalistici di comprensione del rischio psicosociale. Il modello sviluppato da Warr (2007) si basa su un concetto di benessere psicologico definito in termini affettivi, ossia basato sulla tipologia di emo- zioni sperimentate dall’individuo. Nello specifico, l’autore ipo- tizza un modello multidimensionale di benessere che viene rappresentato da due dimensioni ortogonali (piacevolezza e attivazione mentale), ma misurato da tre dimensioni (piacevo- lezza, ansia-comfort, depressione-entusiasmo).Obiettivi e MetodiScopo del presente contributo è valutare la struttura fattoriale originaria e l’affidabilità delle due scale di Warr (ansia-comfort e depressione-entusiasmo) al fine di proporne un adattamento nel contesto italiano. La ricerca ha coinvolto 506 lavoratori (M = 254; F = 252) di età compresa tra 25 e 65 anni, operanti in di- versi settori. I partecipanti hanno completato un questionario riguardante le due dimensioni di ansia-comfort e depressione- entusiasmo (Warr, 1990).RisultatiL’analisi fattoriale ha rilevato una struttura bifattoriale che spiega il 56% della varianza. Il primo fattore si riferisce alla di- mensione depressione-entusiasmo (6 item, 30% di varianza speigata) e il secondo fattore si riferisce alla dimensione ansia- comfort (6 item, 26% di varianza speigata). La consistenza in- terna è risultata buona: alpha di Cronbach pari a .87 e .89 nei due fattori.ConclusioniIl presente studio mostra che le due scale di Warr possono es- sere strumenti utili per la valutazione del benessere psicologico dei lavoratori e all’interno del processo di valutazione dei rischi psicosociali. Esse permettono di osservare il benessere indivi- duale nelle diverse forme, tenendo in considerazione la com- plessità dell’esperienza affettiva.

KW - Benessere affettivo

KW - Test psicologici

UR - http://hdl.handle.net/10447/216014

UR - http://www.logospadova.it/files/abitare-zone-confine.pdf

M3 - Other

SP - 36

EP - 36

ER -