Conosci realmente le MST? Risultati di una survey sulle malattie sessualmente trasmesse condotta tra gli studenti della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Palermo.

Risultato della ricerca: Other

Abstract

IntroduzioneSecondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità l’incidenza annualedelle malattie sessualmente trasmesse (MST) è di circa 448 milioni di nuovicasi nel mondo nei soggetti di età compresa tra i 15 ed i 49 anni.A tal proposito la Scuola di Specializzazione in Igiene e MedicinaPreventiva dell'Università degli Studi di Palermo ha condotto un'indagineper valutare le conoscenze degli studenti dei 6 anni del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Palermo in quanto,proprio per la loro specifica formazione, saranno coinvolti in prima personanel counselling delle popolazioni a rischio di contrarre le MST.Materiali e MetodiLo studio si è basato sulla somministrazione di un questionario anonimosvolto durante l’orario delle lezioni. La somministrazione è stata precedutada una breve descrizione dello studio e delle sue finalità.Il questionario è costituito da 5 sezioni principali: dati demografici,abitudini sessuali, metodi contraccettivi, conoscenze sulle MST,informazione ed educazione sessuale. I dati sono stati caricati su un fileExcel 5.0.Le analisi statistiche sono state condotte con il software Epi Infov3.5.1. Sono stati considerati significativi valori di p-value <0,05.RisultatiSono stati compilati 624 questionari di cui 421 da studenti dei primi treanni e 203 dagli studenti degli ultimi tre anni di corso (adesione media39,8%).L’età media del primo rapporto sessuale degli studenti del primo triennioè di 16,9 anni, quella degli studenti del secondo triennio è di 17,9 anni.L’HPV non è considerata una patologia a trasmissione sessuale dal46,6% degli studenti al primo triennio di corso(12,3% nel secondo triennio).Tale discrepanza emerge anche per l’epatite B e C (64,1% vs 30,5%) e perla Clamydia (52,7% vs 24.6%).Inoltre, il 49,6% degli studenti al primo triennio non conosce lo screeningper il carcinoma cervicouterino e il 33,5% l’esistenza del vaccino anti-HPV.Anche in questo caso tali lacune si riducono al 10% negli studenti piùanziani.In particolare, le principali fonti di informazione sulle MST risultano lascuola media (33,2%), la scuola superiore (27,5%) e i familiari (8%) tra gli under 21 e la scuola superiore (29%), la scuola media (25%) e l’Università(19%) tra gli over 22 (p<0,001). Discussione e ConclusioniDallo studio emerge come gli intervistati abbiano carenti conoscenzesulle MST, in particolare sulla Clamydia e sull’HPV, sebbene questevengano implementate durante il corso degli studi. Sarebbe tuttaviaopportuno predisporre nuove modalità di apprendimento a partire dai primianni del Corso di Laurea in Medicina su tematiche mediche di attualità enelle quali i futuri medici possono rappresentare nei confronti dei coetaneidegli “opinion leader” e orientare le scelte degli stessi (MST, alcool,fumo…).
Lingua originaleItalian
Pagine105-106
Numero di pagine2
Stato di pubblicazionePublished - 2013

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