Confronti dosimetrici tra due tecniche radioterapiche a modulazione di intensità nei trattamenti stereotassici polmonari ipofrazionati

Risultato della ricerca: Otherpeer review

Abstract

La radioterapia stereotassica extra-cranica (Stereotactic Body Radiation Therapy) consente di somministrareuna dose ablativa ad un volume bersaglio non encefalico mediante un numero ridotto di frazioni. Lariduzione nel numero di frazioni comporta necessariamente un aumento della precisione ed accuratezza intutte le fasi del trattamento, dalla simulazione CT alla pianificazione ed all’erogazione della dose terapeutica.Dal punto di vista dosimetrico i trattamenti SBRT sono caratterizzati innanzitutto da un elevato grado diconformazione e soprattutto dalla presenza di gradienti di dose particolarmente ripidi necessari perminimizzare la dose ai tessuti sani circostanti ed agli organi a rischio posti nelle vicinanze del volume dairradiare. A seconda dello scenario clinico vengono utilizzate tecniche 3D-CRT (3D-Conformal RadiationTherapy) o IMRT (Intensity Modulated Radiotherapy). Questo lavoro mette a confronto, nel caso diirradiazione polmonare, due diverse tecniche ad intensità modulata: una tecnica statica Step-and-Shoot eduna tecnica volumetrica dinamica, la Tomoterapia Elicoidale (HT, Helicoidal TomoTherapy).
Lingua originaleItalian
Pagine38-40
Numero di pagine3
Stato di pubblicazionePublished - 2016

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