Comunicazione animalista, corporeità dell’animale e isotopia del martirio

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Abstract

È possibile parlare di martirio al di fuori del tradizionale ambito della religione e della politica intesa insenso stretto? Può essere utile farlo, al fine di comprendere meglio i meccanismi semiotici che regolanoil martirio stesso? Uno dei campi in cui si possono ritrovare i principali tratti del martirio è quello dellacomunicazione messa in atto da parte dei movimenti animalisti. In apparenza un’area molto lontanada quella del martirio religioso o di quello a scopi politici, ma l’animalismo è in effetti un fenomeno incui ragioni etiche, politiche, religiose, dietetiche e filosofiche sono strettamente interconnesse. Tral’altro, il rinnovato interesse per la semiotica dell’animalità e per la questione della relazione tra umanie animali, in generale, conferma la rilevanza del tema animale nell’era contemporanea
Lingua originaleItalian
pagine (da-a)1-11
Numero di pagine11
RivistaE/C
Stato di pubblicazionePublished - 2019

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