Cesare e l'elefante a teatro: un esempio di lezione su un 'caso culturale'.

Risultato della ricerca: Otherpeer review

Abstract

L'abitudine osservativa e l'attenzione simpatetica verso il mondo animale costituiscono la chiave di lettura del dialogo con 'l'altro' per eccellenza nel trafficato crocevia in cui si incontrano zoologia, antropologia, filosofia e diritto. A stabilire lo spazio di contiguità tra l'uomo e gli altri animali è la formula pliniana di matrice aristotelica, ad reliqua transeamus animalia (nat. hist. VIII), nella quale la figura dell'elefante, proximus humanis sensibus, si fa garante del transito fra etologia animale ed etologia umana.
Lingua originaleItalian
Pagine91-121
Numero di pagine31
Stato di pubblicazionePublished - 2005

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