CASO CLINICO: triplicazione del gene SHOX in un paziente con disgenesia gonadica mista e mosaicismo 46,X,i(Y)(p10)[94]/45,X[13]

Giovanni Corsello, Maria Cristina Maggio, Maria Laura La Torre, Sara Imparato

Risultato della ricerca: Conference contribution

Abstract

PRESENTAZIONE DEL CASO, STORIA CLINICA E SINTOMATOLOGIADescriviamo il caso di un bambino di 2.5 anni con bassa statura, altezza 84cm (-2DS), SPAN 82.5cm, peso 10 kg (-2.5DS). Nato SGA (EG:40.5), con p.c.: 2480 g (-2.44DS), lunghezza: 47cm (-1.64DS), c.c.: 33 cm (-1.84DS).Stadio PH1G1, volume testicolare: 2 ml con genitali esterni normo-conformati. Era stato sottoposto ad amniocentesi, con diagnosi prenatale di disgenesia gonadica mista associata a cariotipo a mosaico 45,X[25]/46,X,i(Y)[18].IPOTESI DIAGNOSTICHE• deficit accrescitivo in nato SGA• bassa statura da SHOX-D• ritardo della crescita costituzionale o secondario a malassorbimentoINDAGINI DI I E II LIVELLOPer la ridotta velocità di crescita e la storia clinica, vengono effettuate indagini relative alle possibili cause di bassa statura: emocromo, elettroliti, indici di flogosi, funzionalità epatica e renale, proteine totali ed elettroforesi sierica, cortisolo IGF- -fetoproteina, ormoni tiroidei e celiachia esame chimico fisico delle urine; calprotectina e sangue occulto fecale: nella norma. L’analisi del cariotipo conferma il mosaicismo 46,X,i(Y)(p10)[94]/45,X[13]; la FISH evidenzia isocromosoma del braccio corto del cromosoma Y i(Yp) con positività del gene SRY; l’analisi molecolare del gene SHOX mediante sequenziamento diretto ed MLPA (Multiplex Ligation-dependent Probe Amplification) evidenzia la duplicazione del 25% che si estende dal telomero del braccio corto al limite della regione PAR1, includendo la regione SHOX. La sonda localizzata in Xq28 (PAR2) risulta deleta.DIAGNOSI ED EVENTUALE TERAPIALo SPAN si è mantenuto ridotto rispetto alla statura (a 4 anni: statura: 99 cm; SPAN: 94.5 cm; p.c.: 13 kg), verosimilmente da ricondurre alla genetica relativa a SHOX. Nella popolazione generale le duplicazioni che coinvolgono il gene SHOX sono state raramente segnalate, correlate a bassa, normale e alta statura, rare nei pazienti con disgenesia gonadica mista, dove prevale l’aploinsufficienza. Il piccolo è attualmente in follow-up auxologico, per valutare la necessità della terapia con GH, e per sorvegliare il rischio di eventuali problematicheneoformative a carico delle gonadi. Si sottolinea l’opportunità di sottoporre i bambini con disgenesia gonadica secondaria a mosaicismi e/o delezioni a carico dei cromosomi sessuali, a follow-up auxologico e a studio tramite MLPA del gene SHOX.
Lingua originaleItalian
Titolo della pubblicazione ospiteXXIII Congresso Nazionale SIEDP, Atti del Congresso
Pagine123-123
Numero di pagine1
Stato di pubblicazionePublished - 2021

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