Carta Geologica d'Italia alla scala 1:50.000. 608, Caccamo.

Antonio Caruso, Raimondo Catalano, Cipriano Di Maggio, Maurizio Gasparo Morticelli, Attilio Sulli, Giuseppe Avellone, Luca Basilone, Enrico Di Stefano, Sergio Bonomo, Calogero Gugliotta, Cinzia Albanese, Gabriele Lena, Giovanna Lo Cicero, Rodolfo Sprovieri

Risultato della ricerca: Other contribution

Abstract

Il Foglio 608 "Caccamo" della Carta Geologica d'Italia in scala 1:50.000 è stato realizzato nell'ambito dl Progetto Carg con i fondi della Legge 67/88 tramite convenzione tra Servizio Geologico Nazionale (ora Ispra) e Regione Siciliana. L'area del Foglio ricade nella Provincia di Palermo e ricopre una parte della dorsale settentrionale siciliana. La carta geologica è il risultato della esecuzione di rilievi originali che hanno interessato più di due terzi dell'area e della revisione di alcuni rilievi condotti tra gli anni '80 e '90 da studiosi dell'Università di Palermo. I rilevamenti originali e le revisioni sono stati raccolti e rappresentati su sezioni topografiche alla scala 1:10.000 della CTR messa a disposizione dalla Regione Siciliana che ha fornito anche rilievi aerofotogrammetrici sui quali sono state condotte analisi morfostrutturali. Per la realizzazione del rilevamento si è operato secondo quanto prescritto dal POL ed in conformità alle indicazioni dei Quaderni dell'APAT (ISPRA). I depositi quaternari sono stati cartografati con accuratezza applicando le norme emanate dal Servizio Geologico Nazionale. Sono state cartografate le aree interessate dai principali fenomeni di dissesto e dai movimenti gravitativi profondi di versante. Il criterio adottato nelle diverse fasi del rilevamento e della rielaborazione cartografica è basato sulla necessità di un immediato riscontro sul terreno dlle varie litologie e degli elementi tettonici, tenendo conto dell'analisi di facies dei carbonati e dei terrigeni, che ha consentito di individuare successioni paleozoico-cenozoiche appartenenti a differenti paleodomini crostali. Questi corpi geologici sono oggi esposti nella catena siciliana a formare una pila di unita' tettoniche. Per la definizione spaziale di questi corpi sono state utilizzate unita' stratigrafico-strutturali. I rilievi del Foglio "Caccamo" si giovano anche dell'interpretazione di una maglia di profili sismici a riflessione multicanale che attraversa la parte occidentale dello stesso Foglio. L'anali stratigrafica è stata a luoghi integrata con le metodologie dell'analisi stratigrafico-sequenziale.
Lingua originaleItalian
Stato di pubblicazionePublished - 2010

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year = "2010",
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isbn = "978-88-240-2973-5",
type = "Other",

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TY - GEN

T1 - Carta Geologica d'Italia alla scala 1:50.000. 608, Caccamo.

AU - Caruso, Antonio

AU - Catalano, Raimondo

AU - Di Maggio, Cipriano

AU - Gasparo Morticelli, Maurizio

AU - Sulli, Attilio

AU - Avellone, Giuseppe

AU - Basilone, Luca

AU - Di Stefano, Enrico

AU - Bonomo, Sergio

AU - Gugliotta, Calogero

AU - Albanese, Cinzia

AU - Lena, Gabriele

AU - Lo Cicero, Giovanna

AU - Sprovieri, Rodolfo

PY - 2010

Y1 - 2010

N2 - Il Foglio 608 "Caccamo" della Carta Geologica d'Italia in scala 1:50.000 è stato realizzato nell'ambito dl Progetto Carg con i fondi della Legge 67/88 tramite convenzione tra Servizio Geologico Nazionale (ora Ispra) e Regione Siciliana. L'area del Foglio ricade nella Provincia di Palermo e ricopre una parte della dorsale settentrionale siciliana. La carta geologica è il risultato della esecuzione di rilievi originali che hanno interessato più di due terzi dell'area e della revisione di alcuni rilievi condotti tra gli anni '80 e '90 da studiosi dell'Università di Palermo. I rilevamenti originali e le revisioni sono stati raccolti e rappresentati su sezioni topografiche alla scala 1:10.000 della CTR messa a disposizione dalla Regione Siciliana che ha fornito anche rilievi aerofotogrammetrici sui quali sono state condotte analisi morfostrutturali. Per la realizzazione del rilevamento si è operato secondo quanto prescritto dal POL ed in conformità alle indicazioni dei Quaderni dell'APAT (ISPRA). I depositi quaternari sono stati cartografati con accuratezza applicando le norme emanate dal Servizio Geologico Nazionale. Sono state cartografate le aree interessate dai principali fenomeni di dissesto e dai movimenti gravitativi profondi di versante. Il criterio adottato nelle diverse fasi del rilevamento e della rielaborazione cartografica è basato sulla necessità di un immediato riscontro sul terreno dlle varie litologie e degli elementi tettonici, tenendo conto dell'analisi di facies dei carbonati e dei terrigeni, che ha consentito di individuare successioni paleozoico-cenozoiche appartenenti a differenti paleodomini crostali. Questi corpi geologici sono oggi esposti nella catena siciliana a formare una pila di unita' tettoniche. Per la definizione spaziale di questi corpi sono state utilizzate unita' stratigrafico-strutturali. I rilievi del Foglio "Caccamo" si giovano anche dell'interpretazione di una maglia di profili sismici a riflessione multicanale che attraversa la parte occidentale dello stesso Foglio. L'anali stratigrafica è stata a luoghi integrata con le metodologie dell'analisi stratigrafico-sequenziale.

AB - Il Foglio 608 "Caccamo" della Carta Geologica d'Italia in scala 1:50.000 è stato realizzato nell'ambito dl Progetto Carg con i fondi della Legge 67/88 tramite convenzione tra Servizio Geologico Nazionale (ora Ispra) e Regione Siciliana. L'area del Foglio ricade nella Provincia di Palermo e ricopre una parte della dorsale settentrionale siciliana. La carta geologica è il risultato della esecuzione di rilievi originali che hanno interessato più di due terzi dell'area e della revisione di alcuni rilievi condotti tra gli anni '80 e '90 da studiosi dell'Università di Palermo. I rilevamenti originali e le revisioni sono stati raccolti e rappresentati su sezioni topografiche alla scala 1:10.000 della CTR messa a disposizione dalla Regione Siciliana che ha fornito anche rilievi aerofotogrammetrici sui quali sono state condotte analisi morfostrutturali. Per la realizzazione del rilevamento si è operato secondo quanto prescritto dal POL ed in conformità alle indicazioni dei Quaderni dell'APAT (ISPRA). I depositi quaternari sono stati cartografati con accuratezza applicando le norme emanate dal Servizio Geologico Nazionale. Sono state cartografate le aree interessate dai principali fenomeni di dissesto e dai movimenti gravitativi profondi di versante. Il criterio adottato nelle diverse fasi del rilevamento e della rielaborazione cartografica è basato sulla necessità di un immediato riscontro sul terreno dlle varie litologie e degli elementi tettonici, tenendo conto dell'analisi di facies dei carbonati e dei terrigeni, che ha consentito di individuare successioni paleozoico-cenozoiche appartenenti a differenti paleodomini crostali. Questi corpi geologici sono oggi esposti nella catena siciliana a formare una pila di unita' tettoniche. Per la definizione spaziale di questi corpi sono state utilizzate unita' stratigrafico-strutturali. I rilievi del Foglio "Caccamo" si giovano anche dell'interpretazione di una maglia di profili sismici a riflessione multicanale che attraversa la parte occidentale dello stesso Foglio. L'anali stratigrafica è stata a luoghi integrata con le metodologie dell'analisi stratigrafico-sequenziale.

KW - Rilevamento geologico

KW - Sicilia.

KW - Stratigrafia

KW - Tettonica

UR - http://hdl.handle.net/10447/58429

M3 - Other contribution

SN - 978-88-240-2973-5

ER -