Caratterizzazione di mattoni in terra cruda di età ellenistico-romana dall’area archeologica di Solunto (Palermo) e di provini ottenuti con materie prime locali

Giuseppe Montana, Renato Giarrusso, Angelo Mulone, Cosimo Di Stefano, Elena Antoniazzi, Carmine Tinelli, Michele Di Stefano, Mara De Amici, Cristina Capittini, Giacomo Emmi, Nicola Aronico, Luigia Scudeller

Risultato della ricerca: Paper

2 Citazioni (Scopus)

Abstract

Nel presente lavoro sono riportati i dati relativi alla caratterizzazione di suoli prelevati nell’area perimetrale del sito archeologico di Solunto ed utilizzati per la riproduzione di mattoni in “terra cruda” confrontabili con quelli di età ellenistico - romana in opera in diverse unità abitative dell’insediamento. L’obiettivo di questo studio è, pertanto, quello di verificare l’area di provenienza delle materie prime originariamente utilizzate per la manifattura dei mattoni soluntini e di predisporre la base per una successiva sperimentazione atta alla valutazione dell’efficacia di procedure e prodotti per il futuro consolidamento delle strutture murarie del sito archeologico. La ricerca è stata articolata in tre fasi: 1) ricognizioni sul campo per individuare le materie prime, ossia le “terre”; 2) confezionamento di mattoncini sperimentali a partire dalle “terre” campionate; 3) caratterizzazione fisico-tessiturale (analisi granulometrica, massa volumica apparente, massa volumica reale, colore mediante Munsell Soil Chart) e mineralogico-petrografica (analisi XRD e microscopia ottica in luce trasmessa polarizzata su sezioni sottili). Le prove di caratterizzazione hanno evidenziato la più che buona corrispondenza sotto il profilo mineralogico e tessiturale tra i provini realizzati con le “terre” locali ed il mattone in opera; questi risultati consentono l’attuazione di una sperimentazione concernente trattamenti consolidanti sui provini di laboratorio, preliminari ai saggi sui materiali in opera.
Lingua originaleItalian
Stato di pubblicazionePublished - 2016

All Science Journal Classification (ASJC) codes

  • Immunology and Allergy
  • Immunology

Cita questo

Caratterizzazione di mattoni in terra cruda di età ellenistico-romana dall’area archeologica di Solunto (Palermo) e di provini ottenuti con materie prime locali. / Montana, Giuseppe; Giarrusso, Renato; Mulone, Angelo; Di Stefano, Cosimo; Antoniazzi, Elena; Tinelli, Carmine; Di Stefano, Michele; De Amici, Mara; Capittini, Cristina; Emmi, Giacomo; Aronico, Nicola; Scudeller, Luigia.

2016.

Risultato della ricerca: Paper

Montana, Giuseppe ; Giarrusso, Renato ; Mulone, Angelo ; Di Stefano, Cosimo ; Antoniazzi, Elena ; Tinelli, Carmine ; Di Stefano, Michele ; De Amici, Mara ; Capittini, Cristina ; Emmi, Giacomo ; Aronico, Nicola ; Scudeller, Luigia. / Caratterizzazione di mattoni in terra cruda di età ellenistico-romana dall’area archeologica di Solunto (Palermo) e di provini ottenuti con materie prime locali.
@conference{ad4bb6cba05d4dec9e83b8c709482739,
title = "Caratterizzazione di mattoni in terra cruda di et{\`a} ellenistico-romana dall’area archeologica di Solunto (Palermo) e di provini ottenuti con materie prime locali",
abstract = "Nel presente lavoro sono riportati i dati relativi alla caratterizzazione di suoli prelevati nell’area perimetrale del sito archeologico di Solunto ed utilizzati per la riproduzione di mattoni in “terra cruda” confrontabili con quelli di et{\`a} ellenistico - romana in opera in diverse unit{\`a} abitative dell’insediamento. L’obiettivo di questo studio {\`e}, pertanto, quello di verificare l’area di provenienza delle materie prime originariamente utilizzate per la manifattura dei mattoni soluntini e di predisporre la base per una successiva sperimentazione atta alla valutazione dell’efficacia di procedure e prodotti per il futuro consolidamento delle strutture murarie del sito archeologico. La ricerca {\`e} stata articolata in tre fasi: 1) ricognizioni sul campo per individuare le materie prime, ossia le “terre”; 2) confezionamento di mattoncini sperimentali a partire dalle “terre” campionate; 3) caratterizzazione fisico-tessiturale (analisi granulometrica, massa volumica apparente, massa volumica reale, colore mediante Munsell Soil Chart) e mineralogico-petrografica (analisi XRD e microscopia ottica in luce trasmessa polarizzata su sezioni sottili). Le prove di caratterizzazione hanno evidenziato la pi{\`u} che buona corrispondenza sotto il profilo mineralogico e tessiturale tra i provini realizzati con le “terre” locali ed il mattone in opera; questi risultati consentono l’attuazione di una sperimentazione concernente trattamenti consolidanti sui provini di laboratorio, preliminari ai saggi sui materiali in opera.",
author = "Giuseppe Montana and Renato Giarrusso and Angelo Mulone and {Di Stefano}, Cosimo and Elena Antoniazzi and Carmine Tinelli and {Di Stefano}, Michele and {De Amici}, Mara and Cristina Capittini and Giacomo Emmi and Nicola Aronico and Luigia Scudeller",
year = "2016",
language = "Italian",

}

TY - CONF

T1 - Caratterizzazione di mattoni in terra cruda di età ellenistico-romana dall’area archeologica di Solunto (Palermo) e di provini ottenuti con materie prime locali

AU - Montana, Giuseppe

AU - Giarrusso, Renato

AU - Mulone, Angelo

AU - Di Stefano, Cosimo

AU - Antoniazzi, Elena

AU - Tinelli, Carmine

AU - Di Stefano, Michele

AU - De Amici, Mara

AU - Capittini, Cristina

AU - Emmi, Giacomo

AU - Aronico, Nicola

AU - Scudeller, Luigia

PY - 2016

Y1 - 2016

N2 - Nel presente lavoro sono riportati i dati relativi alla caratterizzazione di suoli prelevati nell’area perimetrale del sito archeologico di Solunto ed utilizzati per la riproduzione di mattoni in “terra cruda” confrontabili con quelli di età ellenistico - romana in opera in diverse unità abitative dell’insediamento. L’obiettivo di questo studio è, pertanto, quello di verificare l’area di provenienza delle materie prime originariamente utilizzate per la manifattura dei mattoni soluntini e di predisporre la base per una successiva sperimentazione atta alla valutazione dell’efficacia di procedure e prodotti per il futuro consolidamento delle strutture murarie del sito archeologico. La ricerca è stata articolata in tre fasi: 1) ricognizioni sul campo per individuare le materie prime, ossia le “terre”; 2) confezionamento di mattoncini sperimentali a partire dalle “terre” campionate; 3) caratterizzazione fisico-tessiturale (analisi granulometrica, massa volumica apparente, massa volumica reale, colore mediante Munsell Soil Chart) e mineralogico-petrografica (analisi XRD e microscopia ottica in luce trasmessa polarizzata su sezioni sottili). Le prove di caratterizzazione hanno evidenziato la più che buona corrispondenza sotto il profilo mineralogico e tessiturale tra i provini realizzati con le “terre” locali ed il mattone in opera; questi risultati consentono l’attuazione di una sperimentazione concernente trattamenti consolidanti sui provini di laboratorio, preliminari ai saggi sui materiali in opera.

AB - Nel presente lavoro sono riportati i dati relativi alla caratterizzazione di suoli prelevati nell’area perimetrale del sito archeologico di Solunto ed utilizzati per la riproduzione di mattoni in “terra cruda” confrontabili con quelli di età ellenistico - romana in opera in diverse unità abitative dell’insediamento. L’obiettivo di questo studio è, pertanto, quello di verificare l’area di provenienza delle materie prime originariamente utilizzate per la manifattura dei mattoni soluntini e di predisporre la base per una successiva sperimentazione atta alla valutazione dell’efficacia di procedure e prodotti per il futuro consolidamento delle strutture murarie del sito archeologico. La ricerca è stata articolata in tre fasi: 1) ricognizioni sul campo per individuare le materie prime, ossia le “terre”; 2) confezionamento di mattoncini sperimentali a partire dalle “terre” campionate; 3) caratterizzazione fisico-tessiturale (analisi granulometrica, massa volumica apparente, massa volumica reale, colore mediante Munsell Soil Chart) e mineralogico-petrografica (analisi XRD e microscopia ottica in luce trasmessa polarizzata su sezioni sottili). Le prove di caratterizzazione hanno evidenziato la più che buona corrispondenza sotto il profilo mineralogico e tessiturale tra i provini realizzati con le “terre” locali ed il mattone in opera; questi risultati consentono l’attuazione di una sperimentazione concernente trattamenti consolidanti sui provini di laboratorio, preliminari ai saggi sui materiali in opera.

UR - http://hdl.handle.net/10447/284299

M3 - Paper

ER -