Capacità in compressione di colonne in calcestruzzo confinato con FRP/Acciaio in presenza di precarico

Risultato della ricerca: Other

Abstract

Nell'ambito del recupero e rinforzo delle costruzioni esistenti, il confinamento di colonne in calcestruzzo armato con materiali polimerici fibro-rinforzati (FRP) e la tecnica di incamiciatura tramite il sistema combinato di angolari e piatti in acciaio (Steel Jacketing) risultano molto utilizzate, in quanto offrono notevoli vantaggi in termini di incremento della capacità portante e deformativa agli elementi strutturali che presentano carenze di requisiti sismici. L'esecuzione dell'intervento di rinforzo in condizioni di esercizio della struttura implica la presenza di uno stato tenso-deformativo esistente nelle colonne, causato dalla presenza dei carichi gravitazionali. Questo può comportare una variazione degli effetti del confinamento, in quanto la risposta del sistema si differenzia dal caso standard in cui il rinforzo viene applicato in assenza di sollecitazioni agenti.Il meccanismo di confinamento che governa il fenomeno sopra descritto non è coerente con le formulazioni standard proposte e disponibili in letteratura, che sono previste per simulare il comportamento in regime di compressione monotonico e/o ciclico del calcestruzzo confinato; pertanto, in presenza di precarico, la valutazione della capacità resistente e deformativa necessita di più accurate previsioni.Nel presente lavoro, tramite modellazione agli elementi finiti (FEM) con ausilio del software ABAQUS, si analizzano gli effetti del confinamento elastico (FRP) ed elasto-plastico (Steel Jacketing) in presenza di precarico, valutando l'efficacia della risposta rispetto alle trattazioni classiche.
Lingua originaleItalian
Numero di pagine9
Stato di pubblicazionePublished - 2018

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@conference{40a915aac6734c35b730810b3f2be112,
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keywords = "ABAQUS, Confinamento, FRP, Precarico, Steel Jacketing",
author = "Maurizio Papia and Francesco Cannella and Calogero Cucchiara and Liborio Cavaleri and Ferrotto, {Marco Filippo}",
year = "2018",
language = "Italian",

}

TY - CONF

T1 - Capacità in compressione di colonne in calcestruzzo confinato con FRP/Acciaio in presenza di precarico

AU - Papia, Maurizio

AU - Cannella, Francesco

AU - Cucchiara, Calogero

AU - Cavaleri, Liborio

AU - Ferrotto, Marco Filippo

PY - 2018

Y1 - 2018

N2 - Nell'ambito del recupero e rinforzo delle costruzioni esistenti, il confinamento di colonne in calcestruzzo armato con materiali polimerici fibro-rinforzati (FRP) e la tecnica di incamiciatura tramite il sistema combinato di angolari e piatti in acciaio (Steel Jacketing) risultano molto utilizzate, in quanto offrono notevoli vantaggi in termini di incremento della capacità portante e deformativa agli elementi strutturali che presentano carenze di requisiti sismici. L'esecuzione dell'intervento di rinforzo in condizioni di esercizio della struttura implica la presenza di uno stato tenso-deformativo esistente nelle colonne, causato dalla presenza dei carichi gravitazionali. Questo può comportare una variazione degli effetti del confinamento, in quanto la risposta del sistema si differenzia dal caso standard in cui il rinforzo viene applicato in assenza di sollecitazioni agenti.Il meccanismo di confinamento che governa il fenomeno sopra descritto non è coerente con le formulazioni standard proposte e disponibili in letteratura, che sono previste per simulare il comportamento in regime di compressione monotonico e/o ciclico del calcestruzzo confinato; pertanto, in presenza di precarico, la valutazione della capacità resistente e deformativa necessita di più accurate previsioni.Nel presente lavoro, tramite modellazione agli elementi finiti (FEM) con ausilio del software ABAQUS, si analizzano gli effetti del confinamento elastico (FRP) ed elasto-plastico (Steel Jacketing) in presenza di precarico, valutando l'efficacia della risposta rispetto alle trattazioni classiche.

AB - Nell'ambito del recupero e rinforzo delle costruzioni esistenti, il confinamento di colonne in calcestruzzo armato con materiali polimerici fibro-rinforzati (FRP) e la tecnica di incamiciatura tramite il sistema combinato di angolari e piatti in acciaio (Steel Jacketing) risultano molto utilizzate, in quanto offrono notevoli vantaggi in termini di incremento della capacità portante e deformativa agli elementi strutturali che presentano carenze di requisiti sismici. L'esecuzione dell'intervento di rinforzo in condizioni di esercizio della struttura implica la presenza di uno stato tenso-deformativo esistente nelle colonne, causato dalla presenza dei carichi gravitazionali. Questo può comportare una variazione degli effetti del confinamento, in quanto la risposta del sistema si differenzia dal caso standard in cui il rinforzo viene applicato in assenza di sollecitazioni agenti.Il meccanismo di confinamento che governa il fenomeno sopra descritto non è coerente con le formulazioni standard proposte e disponibili in letteratura, che sono previste per simulare il comportamento in regime di compressione monotonico e/o ciclico del calcestruzzo confinato; pertanto, in presenza di precarico, la valutazione della capacità resistente e deformativa necessita di più accurate previsioni.Nel presente lavoro, tramite modellazione agli elementi finiti (FEM) con ausilio del software ABAQUS, si analizzano gli effetti del confinamento elastico (FRP) ed elasto-plastico (Steel Jacketing) in presenza di precarico, valutando l'efficacia della risposta rispetto alle trattazioni classiche.

KW - ABAQUS

KW - Confinamento

KW - FRP

KW - Precarico

KW - Steel Jacketing

UR - http://hdl.handle.net/10447/341751

M3 - Other

ER -