ASPETTI BIO-TAFONOMICI IN AMBIENTE CARSICO COME INDICATORI DEL RITO DELMEGARIZEIN

Risultato della ricerca: Other

Abstract

Il culto di Demetra e Kore era uno tra i più diffusi del mondo antico di cultura greca. Tuttavia, a causa della suaforte componente misterica, le modalità secondo le quali si articolavano alcuni riti ad esso connessi rimangonopoco chiare e le fonti storiche ci forniscono poche e incerte informazioni in merito.Uno dei riti chiave avveniva durante le Tesmoforie, le principali feste in onore di Demetra e Kore, e consistevanel rito del Megarizein. Il rituale prevedeva che dei maialini venissero gettati all’interno di cavità ipogee(megara) e che successivamente venissero recuperate le loro carcasse decomposte da offrire alle divinità.Qui presentiamo i risultati preliminari di un esperimento di bio tafonomia condotto attraverso l'utilizzo dispecifici sistemi biologici (carcasse di maialini) posizionati all'interno di un ambiente carsico analogo a quelloche si ipotizza venisse utilizzato durante il megarizein. In particolare, il nostro studio mira a riprodurre e adanalizzare gli effetti dell'attacco sia microbico (MFD) sia entomologico sulla carcassa. Porzioni di osso sono stateprelevate con l'intenzione di comparare l'eventuale presenza di tracce riferibili ad un attacco microbico, conquelle rilevabili su un campione osteologico proveniente da contesti archeologici.I nostri dati preliminari forniscono nuove informazioni riguardo uno degli argomenti più dibattuti riferitiall'ambito dell'archeologia dei culti demetriaci e che riguarda la durata del periodo di tempo che intercorreva tra ilposizionamento dei maialini all'interno della cavità e il recupero delle loro carcasse. Il nostro studio sperimentaleevidenzia un rapido processo di decomposizione delle carcasse posizionate all'interno degli ambienti carsicidell'area mediterranea e, pertanto, permetterebbe di ipotizzare che la completa articolazione del rito ricadesseall'interno della durata delle tesmoforie.
Lingua originaleItalian
Pagine10-10
Numero di pagine1
Stato di pubblicazionePublished - 2015

Cita questo

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title = "ASPETTI BIO-TAFONOMICI IN AMBIENTE CARSICO COME INDICATORI DEL RITO DELMEGARIZEIN",
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author = "Luca Sineo and Manachini, {Barbara Rosy Ines} and {Di Carlo}, Enza and Franco Palla and Micciche', {Roberto Maria}",
year = "2015",
language = "Italian",
pages = "10--10",

}

TY - CONF

T1 - ASPETTI BIO-TAFONOMICI IN AMBIENTE CARSICO COME INDICATORI DEL RITO DELMEGARIZEIN

AU - Sineo, Luca

AU - Manachini, Barbara Rosy Ines

AU - Di Carlo, Enza

AU - Palla, Franco

AU - Micciche', Roberto Maria

PY - 2015

Y1 - 2015

N2 - Il culto di Demetra e Kore era uno tra i più diffusi del mondo antico di cultura greca. Tuttavia, a causa della suaforte componente misterica, le modalità secondo le quali si articolavano alcuni riti ad esso connessi rimangonopoco chiare e le fonti storiche ci forniscono poche e incerte informazioni in merito.Uno dei riti chiave avveniva durante le Tesmoforie, le principali feste in onore di Demetra e Kore, e consistevanel rito del Megarizein. Il rituale prevedeva che dei maialini venissero gettati all’interno di cavità ipogee(megara) e che successivamente venissero recuperate le loro carcasse decomposte da offrire alle divinità.Qui presentiamo i risultati preliminari di un esperimento di bio tafonomia condotto attraverso l'utilizzo dispecifici sistemi biologici (carcasse di maialini) posizionati all'interno di un ambiente carsico analogo a quelloche si ipotizza venisse utilizzato durante il megarizein. In particolare, il nostro studio mira a riprodurre e adanalizzare gli effetti dell'attacco sia microbico (MFD) sia entomologico sulla carcassa. Porzioni di osso sono stateprelevate con l'intenzione di comparare l'eventuale presenza di tracce riferibili ad un attacco microbico, conquelle rilevabili su un campione osteologico proveniente da contesti archeologici.I nostri dati preliminari forniscono nuove informazioni riguardo uno degli argomenti più dibattuti riferitiall'ambito dell'archeologia dei culti demetriaci e che riguarda la durata del periodo di tempo che intercorreva tra ilposizionamento dei maialini all'interno della cavità e il recupero delle loro carcasse. Il nostro studio sperimentaleevidenzia un rapido processo di decomposizione delle carcasse posizionate all'interno degli ambienti carsicidell'area mediterranea e, pertanto, permetterebbe di ipotizzare che la completa articolazione del rito ricadesseall'interno della durata delle tesmoforie.

AB - Il culto di Demetra e Kore era uno tra i più diffusi del mondo antico di cultura greca. Tuttavia, a causa della suaforte componente misterica, le modalità secondo le quali si articolavano alcuni riti ad esso connessi rimangonopoco chiare e le fonti storiche ci forniscono poche e incerte informazioni in merito.Uno dei riti chiave avveniva durante le Tesmoforie, le principali feste in onore di Demetra e Kore, e consistevanel rito del Megarizein. Il rituale prevedeva che dei maialini venissero gettati all’interno di cavità ipogee(megara) e che successivamente venissero recuperate le loro carcasse decomposte da offrire alle divinità.Qui presentiamo i risultati preliminari di un esperimento di bio tafonomia condotto attraverso l'utilizzo dispecifici sistemi biologici (carcasse di maialini) posizionati all'interno di un ambiente carsico analogo a quelloche si ipotizza venisse utilizzato durante il megarizein. In particolare, il nostro studio mira a riprodurre e adanalizzare gli effetti dell'attacco sia microbico (MFD) sia entomologico sulla carcassa. Porzioni di osso sono stateprelevate con l'intenzione di comparare l'eventuale presenza di tracce riferibili ad un attacco microbico, conquelle rilevabili su un campione osteologico proveniente da contesti archeologici.I nostri dati preliminari forniscono nuove informazioni riguardo uno degli argomenti più dibattuti riferitiall'ambito dell'archeologia dei culti demetriaci e che riguarda la durata del periodo di tempo che intercorreva tra ilposizionamento dei maialini all'interno della cavità e il recupero delle loro carcasse. Il nostro studio sperimentaleevidenzia un rapido processo di decomposizione delle carcasse posizionate all'interno degli ambienti carsicidell'area mediterranea e, pertanto, permetterebbe di ipotizzare che la completa articolazione del rito ricadesseall'interno della durata delle tesmoforie.

UR - http://hdl.handle.net/10447/169271

M3 - Other

SP - 10

EP - 10

ER -