APPROCCI NUTRIZIONALI NELLA PREVENZIONE DEL DECLINO COGNITIVO E DELLA MALATTIA DI ALZHEIMER

Dominguez, L.

Risultato della ricerca: Paper

Abstract

Vi sono consistenti evidenze epidemiologiche a supporto di una stretta relazione tra alimentazione, de-clino cognitivo e malattia di Alzheimer. È ipotizzabile che il rischio di declino cognitivo nell’anziano possa essere ridotto tramite appropriati interventi dietetici, e che l’adozione di una dieta e di uno stile di vita sani possano contribuire a ritardare l’insorgenza del-la malattia di Alzheimer, anche grazie alla potenzia-le azione sulla prevenzione della aterosclerosi. Sono state studiate diverse sostanze nutritive, componenti alimentari, integratori e modelli dietetici in relazione alla loro associazione con la performance cognitiva e con lo sviluppo del declino cognitivo e della demenza. Il possibile effetto della dieta sulla prevenzione della demenza è di particolare interesse scientifico e generale, anche perché finora non esiste alcuna prova definitiva di un efficace trattamento farmacologico in grado di guarire questa patologia.
Lingua originaleItalian
Stato di pubblicazionePublished - 2017

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language = "Italian",

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TY - CONF

T1 - APPROCCI NUTRIZIONALI NELLA PREVENZIONE DEL DECLINO COGNITIVO E DELLA MALATTIA DI ALZHEIMER

AU - Dominguez, L.

AU - Barbagallo, Mario

AU - Dominguez Rodriguez, Ligia Juliana

PY - 2017

Y1 - 2017

N2 - Vi sono consistenti evidenze epidemiologiche a supporto di una stretta relazione tra alimentazione, de-clino cognitivo e malattia di Alzheimer. È ipotizzabile che il rischio di declino cognitivo nell’anziano possa essere ridotto tramite appropriati interventi dietetici, e che l’adozione di una dieta e di uno stile di vita sani possano contribuire a ritardare l’insorgenza del-la malattia di Alzheimer, anche grazie alla potenzia-le azione sulla prevenzione della aterosclerosi. Sono state studiate diverse sostanze nutritive, componenti alimentari, integratori e modelli dietetici in relazione alla loro associazione con la performance cognitiva e con lo sviluppo del declino cognitivo e della demenza. Il possibile effetto della dieta sulla prevenzione della demenza è di particolare interesse scientifico e generale, anche perché finora non esiste alcuna prova definitiva di un efficace trattamento farmacologico in grado di guarire questa patologia.

AB - Vi sono consistenti evidenze epidemiologiche a supporto di una stretta relazione tra alimentazione, de-clino cognitivo e malattia di Alzheimer. È ipotizzabile che il rischio di declino cognitivo nell’anziano possa essere ridotto tramite appropriati interventi dietetici, e che l’adozione di una dieta e di uno stile di vita sani possano contribuire a ritardare l’insorgenza del-la malattia di Alzheimer, anche grazie alla potenzia-le azione sulla prevenzione della aterosclerosi. Sono state studiate diverse sostanze nutritive, componenti alimentari, integratori e modelli dietetici in relazione alla loro associazione con la performance cognitiva e con lo sviluppo del declino cognitivo e della demenza. Il possibile effetto della dieta sulla prevenzione della demenza è di particolare interesse scientifico e generale, anche perché finora non esiste alcuna prova definitiva di un efficace trattamento farmacologico in grado di guarire questa patologia.

UR - http://hdl.handle.net/10447/251239

M3 - Paper

ER -