Analisi filogenetica condotta su ceppi di Bovine Diarrhea Virus (BVDV) isolati in Sicilia

    Risultato della ricerca: Other

    Abstract

    La Diarrea Virale del Bovino-Malattia delle Mucose, è una malattia infettiva che colpisce i bovini, ampiamente diffusa a livello mondiale. L’agente infettivo responsabile è un virus provvisto di envelope e con un genoma ad RNA a singolo filamento e a polarità positiva, appartenente al genere Pestivirus, famiglia Flaviviridae. A causa dell’elevata capacità di andare in contro a mutazioni genetiche, esistono numerose varianti di BVDV con diverso assetto antigenico e differente patogenicità. Ad oggi sono noti due genotipi: il BVDV-I e il BVDV-II. Il BVDV-I comprende almeno 13 sottotipi, mentre ne sono stati descritti solo 2 per il BVDV-II. Quest’ultimo, poco diffuso nel nostro territorio, è responsabile di una sindrome emorragica altamente letale. In Italia è stato isolato da bovini che erano stati trattati con vaccini anti-IBR contaminati. Recentemente è stata anche ipotizzata la presenza in Italia di una terza variante, il BVDV-III. L’infezione da BVDV spesso è associata con disordini a livello riproduttivo e nelle bovine gravide può esitare in aborto, malformazioni fetali o nascita di vitelli persistentemente infetti (PI). Scopo del presente lavoro è stato quello di genotipizzare i ceppi di BVDV isolati, al fine di approfondire la conoscenza circa la diffusione delle diverse varianti virali in Sicilia. Sono stati sequenziati ed analizzati filogeneticamente 18 ceppi, isolati su linee cellulari MDBK, da campioni di animali che erano risultati positivi in RT-PCR specifica per una porzione della regione 5’ UTR e in ELISA per la ricerca dell’antigene virale. Per il sequenziamento, i ceppi virali sono stati sottoposti ad estrazione dell’RNA ed amplificazione di una porzione della regione 5’ UTR, secondo quanto descritto da Vilcek et al. (1994). Le sequenze ottenute sono state successivamente allineate e comparate con altre sequenze di riferimento disponibili in GeneBank. L’analisi filogenetica condotta attraverso il metodo Neighbour-Joining, ha permesso di evidenziare la presenza di due sottotipi virali appartenenti al genotipo BVDV-I: BVDV-Ib e BVDV-Ie. Nessun ceppo virale è risultato appartenere al genotipo BVDV-II. Una successiva analisi di restrizione condotta sugli amplificati utilizzando l’enzima di restrizione AvaI, ha confermato infine l’origine bovina di ciascun isolato. L’analisi filogenetica dei ceppi virali isolati in un determinato territorio, rappresenta un valido strumento per il monitoraggio di una malattia infettiva, permettendo l’evidenziazione di nuove eventuali varianti causa di emergenze sanitarie, la realizzazione di test diagnostici specifici e la realizzazione di una profilassi vaccinale mirata.
    Lingua originaleItalian
    Numero di pagine1
    Stato di pubblicazionePublished - 2011

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