ANALISI DELLE TENSIONI RESIDUE NEL VETRO MEDIANTE LA FOTOELASTICITÀ CON FRANGE DI RIFERIMENTO

Risultato della ricerca: Paper

Abstract

L’analisi delle tensioni residue nei vetri viene di solito effettuata con metodi fotoelastici dato che il vetro è un materiale birifrangente. Questa memoria considera l’automazione del cosiddetto "test fringes” metodo che si basa sull’impiego di un compensatore di Babinet o di un provino inflesso. In particolare si propongono due metodi automatici basati sull’impiego del metodo del centro frangia in luce monocromatica e sull’impiego della fotoelasticità RGB in luce bianca. I metodi proposti possono efficacemente sostituire i metodi manuali.
Lingua originaleItalian
Stato di pubblicazionePublished - 2011

Cita questo

@conference{eb8794d827bf440da1670263f864020d,
title = "ANALISI DELLE TENSIONI RESIDUE NEL VETRO MEDIANTE LA FOTOELASTICIT{\`A} CON FRANGE DI RIFERIMENTO",
abstract = "L’analisi delle tensioni residue nei vetri viene di solito effettuata con metodi fotoelastici dato che il vetro {\`e} un materiale birifrangente. Questa memoria considera l’automazione del cosiddetto {"}test fringes” metodo che si basa sull’impiego di un compensatore di Babinet o di un provino inflesso. In particolare si propongono due metodi automatici basati sull’impiego del metodo del centro frangia in luce monocromatica e sull’impiego della fotoelasticit{\`a} RGB in luce bianca. I metodi proposti possono efficacemente sostituire i metodi manuali.",
keywords = "vetro, tensioni residue, fotoelasticit{\`a} automatica",
author = "Augusto Ajovalasit and Giovanni Petrucci and Michele Scafidi",
year = "2011",
language = "Italian",

}

TY - CONF

T1 - ANALISI DELLE TENSIONI RESIDUE NEL VETRO MEDIANTE LA FOTOELASTICITÀ CON FRANGE DI RIFERIMENTO

AU - Ajovalasit, Augusto

AU - Petrucci, Giovanni

AU - Scafidi, Michele

PY - 2011

Y1 - 2011

N2 - L’analisi delle tensioni residue nei vetri viene di solito effettuata con metodi fotoelastici dato che il vetro è un materiale birifrangente. Questa memoria considera l’automazione del cosiddetto "test fringes” metodo che si basa sull’impiego di un compensatore di Babinet o di un provino inflesso. In particolare si propongono due metodi automatici basati sull’impiego del metodo del centro frangia in luce monocromatica e sull’impiego della fotoelasticità RGB in luce bianca. I metodi proposti possono efficacemente sostituire i metodi manuali.

AB - L’analisi delle tensioni residue nei vetri viene di solito effettuata con metodi fotoelastici dato che il vetro è un materiale birifrangente. Questa memoria considera l’automazione del cosiddetto "test fringes” metodo che si basa sull’impiego di un compensatore di Babinet o di un provino inflesso. In particolare si propongono due metodi automatici basati sull’impiego del metodo del centro frangia in luce monocromatica e sull’impiego della fotoelasticità RGB in luce bianca. I metodi proposti possono efficacemente sostituire i metodi manuali.

KW - vetro, tensioni residue, fotoelasticità automatica

UR - http://hdl.handle.net/10447/61844

UR - http://www.aias2011.it/memorie.php

M3 - Paper

ER -