Analisi delle evidenze epidemiologiche sui fattori di rischio indoor per malattie respiratorie e allergiche nelle strutture scolastiche [Analysis of epidemiologic evidence on risk factors for respiratory and allergic diseases in school buildings]

Stefania La Grutta, Fabio Cibella, Stefania La Grutta, Giovanni Viegi

    Risultato della ricerca: Articlepeer review

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    Abstract

    Il diritto a respirare aria sana nelle scuole è stato sancito già nell’anno 2001in un documento dell’European Federation of Asthma and Allergy Associationsche ha evidenziato scarsa attenzione e assenza di direttive specifichedell’Unione Europea relativamente agli effetti sulla salute da inquinamentodell’aria nelle scuole, ed è sostenuto dal numero enorme di bambini e ragazziche frequentano le aule scolastiche. Negli ultimi anni, a livello europeo si èsviluppato un sempre crescente interesse nei confronti dell’effetto della qualitàdell’aria dell’indoor scolastico (IAQ) sulla salute dei ragazzi, e sono stati avviatinumerosi progetti di ricerca internazionali mirati, appunto, a determinare l’effettodi una cattiva IAQ sulla salute. Il progetto THADE (Towards Healthy Air inDwellings in Europe), concluso nel 2006, ha prodotto raccomandazioni per unprogramma europeo sulla qualità dell’aria negli ambienti confinati, tra le qualiil controllo della ventilazione e dell’umidità degli edifici per la prevenzione dellaformazione di muffe. Lo studio HESE (Health Effects of School Environment)ha raccolto per la prima volta nel 2004-2005 informazioni comparabili sullaIAQ di aule in diversi Paesi europei (in Italia, 8 scuole a Siena ed 8 ad Udine)e sulla salute respiratoria dei bambini (242 italiani), evidenziando una cattivaIAQ nelle scuole italiane a causa dei livelli elevati di PM10 e CO2 essenzialmenteper l’assenza di un’adeguata ventilazione, e ne ha mostrato effetti sulla saluterespiratoria dei bambini. Lo studio HESEINT (Interventions on Health Effectsof School Environments), attualmente in corso, prosecuzione del precedenteHESE, intende contribuire alla tutela della salute dei bambini europei,incrementando la consapevolezza delle autorità scolastiche per la IAQ coninterventi basati su prove scientifiche di efficacia. Lo studio EnVIE (EuropeanCoordination Action for Indoor Air Quality and Health Effects), un’azione mirataad interfacciare scienza e politiche di intervento nel campo della IAQ, ha indicatole principali patologie condizionate dall’esposizione a fattori di rischio indoorproponendo strategie da adottare per ridurne l’impatto sulla salute. Lo studioeuropeo SEARCH (School Environment And Respiratory health in CHildren),che ha visto raccogliere, in Italia, misurazioni ambientali ed informazioni sullasalute respiratoria in circa 1000 bambini di scuole in Lombardia, Piemonte,LXVIII.1.2012 • 121LA QUALITÀ DELL'ARIA INDOOR NELLE SCUOLE: RISCHI PER MALATTIE RESPIRATORIE E ALLERGICHEQUADRO CONOSCITIVO DELLA SITUAZIONE ITALIANA E STRATEGIE DI PREVENZIONEIgiene e Sanità Pubblica - Atti del WorkshopLazio, Sardegna e Sicilia, ha ulteriormente confermato la scarsa qualità dell’ariaall’interno delle aule. La prevenzione ed il controllo delle patologie correlateagli ambienti indoor sono obiettivi prioritari della Strategia per l’ambiente esalute dell’Unione Europea: l’iniziativa “SCALE” (Science, Children, Awareness,Legal instrument, Evaluation) identifica come prioritaria, per lo sviluppo umanoed economico, la protezione della salute dei bambini dalle minaccedell’ambiente, compresi gli ambienti indoor. Tale strategia è stata anchesviluppata nella recente Fifth Ministerial Conference on Environment and Healthorganizzata dall’OMS - Regione Europea (Parma, marzo 2010). Tutto ciò hacontribuito alla produzione, da parte dell’OMS, di linee guida per la prevenzionedi umidità e muffe negli ambienti indoor (2009) e, più in generale, sulla IAQ(2010). A livello Italiano, un programma di prevenzione per gli ambienti indoorè previsto nelle “Linee Guida per la tut
    Lingua originaleItalian
    pagine (da-a)120-121
    Numero di pagine2
    RivistaIGIENE E SANITÀ PUBBLICA
    Volume68
    Stato di pubblicazionePublished - 2012

    All Science Journal Classification (ASJC) codes

    • Medicine(all)

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