ANALISI DEI CONSUMI DI STUPEFACENTI E POPOLAZIONE DEL SERT DI TERMINI IMERESE FINALIZZATA ALL’ATTIVAZIONE DI UN PROGETTO EDUCAZIONALE

Risultato della ricerca: Meeting Abstractpeer review

Abstract

Introduzione. In questo studio è stato preso in considerazione il consumo annuale di stupefacenti (metadonee buprenorfina) dal 2009 al 2012, da parte del Ser.T di Termini Imerese. Si è voluto indagare sulla tipologia dipazienti ambulatoriali per avviare un successivo progetto di prevenzione rivolto alle scuole.Materiali e metodi: I dati relativi ai consumi sono stati estrapolati dal programma di magazzino del polo didistribuzione di Termini Imerese, mentre i dati relativi aipazienti sono stati ricavati dal Sistema Informativo Sanitariodel Ministero della Salute consultabile dai dipendenti del Ser.T.Risultati: I consumi di metadone cloridrato flacone da 20 ml0,1% sono progressivamente aumentati dal 2009 al 2011 subendo una contrazione nel 2012 (42.000 flaconi consegnati nel 2009, 50.000 nel 2010, 54.300 nel 2011, 48.500 nel2012); si è registrata una riduzione dei consumi di buprenorfina probabilmente imputabile all’utilizzo iniziale della formulazione in cui non era presente l’associazione connaloxone (2.240 cpr suboxone e 3.780 cpr subutex da 2 mg fornite nel 2009, 6.370, 5.880 e 5.040 cpr di suboxone da 2 mg fornite rispettivamente nel 2010, 2011 e 2012; 3.080 suboxone e 3.360 cpr subutex da 8 mg fornite nel 2009,6.020, 3.220 e 3.150 cpr di suboxone da 8 mg fornite rispettivamente nel 2010, 2011 e 2012). Il numero di pazientitotali si è mantenuto costante (129 pazienti/anno, valore medio dei 4 anni). La maggior parte aveva un basso livello di istruzione (il 48,8% aveva conseguito il diploma di scuolamedia inferiore e il 32,6% la licenza elementare). Il numero di pazienti trattati con metadone è aumentato gradualmente passando da 80 a 95 dal 2009 al 2012. Erano soprattuttouomini (94,8% maschi, 5,2% femmine), di età compresa tra i 17 e i 55 anni. Avevano fatto principalmente uso di eroina nonostante alcuni facessero contemporaneo uso di altresostanze (cocaina, cannabinoidi, metadone, altri oppiacei).Nella maggior parte dei casi le sostanze di iniziazione sonostate cannabinoidi.Conclusioni: Il problema delle tossicodipendenze è ancoraoggi grave e diffuso come si evince dai consumi di stupefacenti e dall’indagine condotta al SERT. Un’efficaceeducazione preventiva sulla tossicodipendenza è vitale perdiminuire il numero di persone che ogni anno iniziano a far uso di droghe. Sarebbe quindi auspicabile intraprendereiniziative di informazione e prevenzione rivolte ai giovani maanche ai genitori. In quest’ottica la figura del farmacista, in quanto esperto del farmaco, dei prodotti naturali e chimici potrebbe diventare un valido strumento di informazione econoscenza.
Lingua originaleItalian
pagine (da-a)539-539
Numero di pagine1
RivistaGiornale Italiano di Farmacia Clinica
Volume27
Stato di pubblicazionePublished - 2013

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