“Allouì? Mezus mortu mortu!” Processi identitari, retoriche del passato e mercato culturale in Sardegna

Risultato della ricerca: Articlepeer review

Abstract

In Europa, e segnatamente in Italia, Halloweencontinua a dividere ogni anno favorevoli e contrari.Ma quali sono le ragioni che stimolano il rifiuto delfestival d’importazione statunitense? Una ma nonunica motivazione è il ricordo delle questue infantilitradizionali che in passato scandivano i calendaricerimoniali di numerosi centri della penisola. Scomparsequasi dappertutto, le questue infantili si conservanodiffusamente in Sardegna. Qui Halloween convivein alcuni casi con le questue tradizionali, in altri le hasostituite, ma nella maggior parte dei paesi non si èancora diffuso. Piuttosto, più o meno recentemente,altre comunità isolane, in risposta ad Halloween, hannoriproposto la questua consuetudinaria, inserendolain articolati programmi finalizzati alla valorizzazionee alla promozione delle identità locali, favorendola rimodulazione di specifici tratti culturali e l’usoconsumistico di tradizioni e simbologie folkloriche.
Lingua originaleItalian
pagine (da-a)101-111
Numero di pagine11
RivistaARCHIVIO ANTROPOLOGICO MEDITERRANEO
Volume16
Stato di pubblicazionePublished - 2014

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