Academic Workload: quando il prof va in sovraccarico

Francesco Pace, Elena Foddai

Risultato della ricerca: Other

Abstract

La valutazione dello stress lavoro-correlato consiste probabilmente in una delle migliori occasioni per favorire lo sviluppo delle organizzazioni in direzione di un migliore riequilibrio tra gli obiettivi delle stesse e i bisogni di benessere dei lavoratori che le abitano. In Italia questa occasione di sviluppo, dalla attuazione del D.lgs. 81 del 2008, in effetti stenta un po' a prendere forma, soprattutto a causa di una certa ritrosia, da parte delle organizzazioni lavorative, a voler affrontare i cosiddetti rischi psicosociali che una valutazione approfondita consentirebbe di far emergere con chiarezza. Sono molti gli accademici che negli ultimi anni hanno prestato il loro contributo scientifico e professionale alla comprensione dei metodi attraverso i quali prevenire questi rischi nelle organizzazioni: da buoni dottori che non curano se stessi, però, poco è stato fatto per comprendere a quali rischi psicosociali siano esposti i docenti universitari. Il presente contributo vuole affrontare il tema del cosiddetto Academic Workload (Houston, Meyer & Paewai, 2006), inteso come complesso carico di lavoro e responsabilità individuali che negli ultimi anni le ricerche segnalano essere notevolmente incrementato nella nostra professione (Tight, 2010). Nella procedura di valutazione messa a punto presso l'Ateneo di Palermo si è infatti deciso di procedere, senza attendere l'esito della valutazione preliminare, alla valutazione approfondita, coinvolgendo attraverso metodologie qualitative una quota di lavoratori e, attraverso la somministrazione di un questionario, tutta la popolazione. Alla rilevazione hanno risposto circa 2/3 dei soggetti intervistati, tra i quali 417 tra docenti e ricercatori dell'Ateneo. Tra le scale utilizzate è stata inserita una misura dell'Academic Workload (Boyd & Wylie, 1994), insieme ad alcune scale del Questionnaire On The Experience And Evaluation Of Work (vanVeldhoven & Meijman, 1994) e del General Health Questionnaire (Goldberg, 1978). I risultati mostrano una chiara incidenza dello stato di sovraccarico manifestato dai docenti sul livello di coinvolgimento lavorativo e sul benessere generale.
Lingua originaleItalian
Numero di pagine1
Stato di pubblicazionePublished - 2016

Cita questo

Academic Workload: quando il prof va in sovraccarico. / Pace, Francesco; Foddai, Elena.

2016.

Risultato della ricerca: Other

@conference{710d9b7557e547139587944ffcd2df33,
title = "Academic Workload: quando il prof va in sovraccarico",
abstract = "La valutazione dello stress lavoro-correlato consiste probabilmente in una delle migliori occasioni per favorire lo sviluppo delle organizzazioni in direzione di un migliore riequilibrio tra gli obiettivi delle stesse e i bisogni di benessere dei lavoratori che le abitano. In Italia questa occasione di sviluppo, dalla attuazione del D.lgs. 81 del 2008, in effetti stenta un po' a prendere forma, soprattutto a causa di una certa ritrosia, da parte delle organizzazioni lavorative, a voler affrontare i cosiddetti rischi psicosociali che una valutazione approfondita consentirebbe di far emergere con chiarezza. Sono molti gli accademici che negli ultimi anni hanno prestato il loro contributo scientifico e professionale alla comprensione dei metodi attraverso i quali prevenire questi rischi nelle organizzazioni: da buoni dottori che non curano se stessi, per{\`o}, poco {\`e} stato fatto per comprendere a quali rischi psicosociali siano esposti i docenti universitari. Il presente contributo vuole affrontare il tema del cosiddetto Academic Workload (Houston, Meyer & Paewai, 2006), inteso come complesso carico di lavoro e responsabilit{\`a} individuali che negli ultimi anni le ricerche segnalano essere notevolmente incrementato nella nostra professione (Tight, 2010). Nella procedura di valutazione messa a punto presso l'Ateneo di Palermo si {\`e} infatti deciso di procedere, senza attendere l'esito della valutazione preliminare, alla valutazione approfondita, coinvolgendo attraverso metodologie qualitative una quota di lavoratori e, attraverso la somministrazione di un questionario, tutta la popolazione. Alla rilevazione hanno risposto circa 2/3 dei soggetti intervistati, tra i quali 417 tra docenti e ricercatori dell'Ateneo. Tra le scale utilizzate {\`e} stata inserita una misura dell'Academic Workload (Boyd & Wylie, 1994), insieme ad alcune scale del Questionnaire On The Experience And Evaluation Of Work (vanVeldhoven & Meijman, 1994) e del General Health Questionnaire (Goldberg, 1978). I risultati mostrano una chiara incidenza dello stato di sovraccarico manifestato dai docenti sul livello di coinvolgimento lavorativo e sul benessere generale.",
author = "Francesco Pace and Elena Foddai",
year = "2016",
language = "Italian",

}

TY - CONF

T1 - Academic Workload: quando il prof va in sovraccarico

AU - Pace, Francesco

AU - Foddai, Elena

PY - 2016

Y1 - 2016

N2 - La valutazione dello stress lavoro-correlato consiste probabilmente in una delle migliori occasioni per favorire lo sviluppo delle organizzazioni in direzione di un migliore riequilibrio tra gli obiettivi delle stesse e i bisogni di benessere dei lavoratori che le abitano. In Italia questa occasione di sviluppo, dalla attuazione del D.lgs. 81 del 2008, in effetti stenta un po' a prendere forma, soprattutto a causa di una certa ritrosia, da parte delle organizzazioni lavorative, a voler affrontare i cosiddetti rischi psicosociali che una valutazione approfondita consentirebbe di far emergere con chiarezza. Sono molti gli accademici che negli ultimi anni hanno prestato il loro contributo scientifico e professionale alla comprensione dei metodi attraverso i quali prevenire questi rischi nelle organizzazioni: da buoni dottori che non curano se stessi, però, poco è stato fatto per comprendere a quali rischi psicosociali siano esposti i docenti universitari. Il presente contributo vuole affrontare il tema del cosiddetto Academic Workload (Houston, Meyer & Paewai, 2006), inteso come complesso carico di lavoro e responsabilità individuali che negli ultimi anni le ricerche segnalano essere notevolmente incrementato nella nostra professione (Tight, 2010). Nella procedura di valutazione messa a punto presso l'Ateneo di Palermo si è infatti deciso di procedere, senza attendere l'esito della valutazione preliminare, alla valutazione approfondita, coinvolgendo attraverso metodologie qualitative una quota di lavoratori e, attraverso la somministrazione di un questionario, tutta la popolazione. Alla rilevazione hanno risposto circa 2/3 dei soggetti intervistati, tra i quali 417 tra docenti e ricercatori dell'Ateneo. Tra le scale utilizzate è stata inserita una misura dell'Academic Workload (Boyd & Wylie, 1994), insieme ad alcune scale del Questionnaire On The Experience And Evaluation Of Work (vanVeldhoven & Meijman, 1994) e del General Health Questionnaire (Goldberg, 1978). I risultati mostrano una chiara incidenza dello stato di sovraccarico manifestato dai docenti sul livello di coinvolgimento lavorativo e sul benessere generale.

AB - La valutazione dello stress lavoro-correlato consiste probabilmente in una delle migliori occasioni per favorire lo sviluppo delle organizzazioni in direzione di un migliore riequilibrio tra gli obiettivi delle stesse e i bisogni di benessere dei lavoratori che le abitano. In Italia questa occasione di sviluppo, dalla attuazione del D.lgs. 81 del 2008, in effetti stenta un po' a prendere forma, soprattutto a causa di una certa ritrosia, da parte delle organizzazioni lavorative, a voler affrontare i cosiddetti rischi psicosociali che una valutazione approfondita consentirebbe di far emergere con chiarezza. Sono molti gli accademici che negli ultimi anni hanno prestato il loro contributo scientifico e professionale alla comprensione dei metodi attraverso i quali prevenire questi rischi nelle organizzazioni: da buoni dottori che non curano se stessi, però, poco è stato fatto per comprendere a quali rischi psicosociali siano esposti i docenti universitari. Il presente contributo vuole affrontare il tema del cosiddetto Academic Workload (Houston, Meyer & Paewai, 2006), inteso come complesso carico di lavoro e responsabilità individuali che negli ultimi anni le ricerche segnalano essere notevolmente incrementato nella nostra professione (Tight, 2010). Nella procedura di valutazione messa a punto presso l'Ateneo di Palermo si è infatti deciso di procedere, senza attendere l'esito della valutazione preliminare, alla valutazione approfondita, coinvolgendo attraverso metodologie qualitative una quota di lavoratori e, attraverso la somministrazione di un questionario, tutta la popolazione. Alla rilevazione hanno risposto circa 2/3 dei soggetti intervistati, tra i quali 417 tra docenti e ricercatori dell'Ateneo. Tra le scale utilizzate è stata inserita una misura dell'Academic Workload (Boyd & Wylie, 1994), insieme ad alcune scale del Questionnaire On The Experience And Evaluation Of Work (vanVeldhoven & Meijman, 1994) e del General Health Questionnaire (Goldberg, 1978). I risultati mostrano una chiara incidenza dello stato di sovraccarico manifestato dai docenti sul livello di coinvolgimento lavorativo e sul benessere generale.

UR - http://hdl.handle.net/10447/216261

M3 - Other

ER -