A zig-zag fuori dal labirinto. Luigi Malerba viaggiatore sedentario.

Giovanni Inzerillo

Risultato della ricerca: Chapter

Abstract

La complessità dei cronotopi artistici, ossia quel labirintico intersecarsi di piani spaziali e temporali che Bachtin ci suggerisce, è una costante della narrativa malerbiana. Gli scenari geografici che fanno da sfondo alla quasi totalità dei romanzi di invenzione di Malerba, pur presentati come reali, tendono però a scomporsi in luoghi immaginari, per il tramite di una «paradossale relazione tra materialità e immaginazione» . Ma nei testi di viaggio (Cina Cina , Il viaggiatore sedentario, Città e dintorni) l’attenzione sembra più rivolta a una oggettività documentaristica che si distacca dal relativismo conoscitivo dell’autore, pur coincidendo, «perché non sempre la linea più breve fra due punti è la retta» , in un costante zig-zagare fatto di continue digressioni e deviazioni concrete e assai poco immaginarie. Il viaggiatore sedentario in particolar modo, la cui sedentarietà è da intendersi, come ci suggerisce Malerba, nella mutazione del concetto stesso di viaggio che «non è più un percorso ma una partenza e un arrivo» , può anche essere letto come un tentativo di ritorno all’ordine.
Lingua originaleItalian
Titolo della pubblicazione ospiteGeografie della modernità letteraria. Atti del XVII Convegno internazionale della MOD
Pagine425-430
Numero di pagine6
Stato di pubblicazionePublished - 2017
Pubblicato esternamenteYes

Serie di pubblicazioni

NomeLA MODERNITÀ LETTERARIA

Cita questo

Inzerillo, G. (2017). A zig-zag fuori dal labirinto. Luigi Malerba viaggiatore sedentario. In Geografie della modernità letteraria. Atti del XVII Convegno internazionale della MOD (pagg. 425-430). (LA MODERNITÀ LETTERARIA).

A zig-zag fuori dal labirinto. Luigi Malerba viaggiatore sedentario. / Inzerillo, Giovanni.

Geografie della modernità letteraria. Atti del XVII Convegno internazionale della MOD. 2017. pag. 425-430 (LA MODERNITÀ LETTERARIA).

Risultato della ricerca: Chapter

Inzerillo, G 2017, A zig-zag fuori dal labirinto. Luigi Malerba viaggiatore sedentario. in Geografie della modernità letteraria. Atti del XVII Convegno internazionale della MOD. LA MODERNITÀ LETTERARIA, pagg. 425-430.
Inzerillo G. A zig-zag fuori dal labirinto. Luigi Malerba viaggiatore sedentario. In Geografie della modernità letteraria. Atti del XVII Convegno internazionale della MOD. 2017. pag. 425-430. (LA MODERNITÀ LETTERARIA).
Inzerillo, Giovanni. / A zig-zag fuori dal labirinto. Luigi Malerba viaggiatore sedentario. Geografie della modernità letteraria. Atti del XVII Convegno internazionale della MOD. 2017. pagg. 425-430 (LA MODERNITÀ LETTERARIA).
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T1 - A zig-zag fuori dal labirinto. Luigi Malerba viaggiatore sedentario.

AU - Inzerillo, Giovanni

PY - 2017

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N2 - La complessità dei cronotopi artistici, ossia quel labirintico intersecarsi di piani spaziali e temporali che Bachtin ci suggerisce, è una costante della narrativa malerbiana. Gli scenari geografici che fanno da sfondo alla quasi totalità dei romanzi di invenzione di Malerba, pur presentati come reali, tendono però a scomporsi in luoghi immaginari, per il tramite di una «paradossale relazione tra materialità e immaginazione» . Ma nei testi di viaggio (Cina Cina , Il viaggiatore sedentario, Città e dintorni) l’attenzione sembra più rivolta a una oggettività documentaristica che si distacca dal relativismo conoscitivo dell’autore, pur coincidendo, «perché non sempre la linea più breve fra due punti è la retta» , in un costante zig-zagare fatto di continue digressioni e deviazioni concrete e assai poco immaginarie. Il viaggiatore sedentario in particolar modo, la cui sedentarietà è da intendersi, come ci suggerisce Malerba, nella mutazione del concetto stesso di viaggio che «non è più un percorso ma una partenza e un arrivo» , può anche essere letto come un tentativo di ritorno all’ordine.

AB - La complessità dei cronotopi artistici, ossia quel labirintico intersecarsi di piani spaziali e temporali che Bachtin ci suggerisce, è una costante della narrativa malerbiana. Gli scenari geografici che fanno da sfondo alla quasi totalità dei romanzi di invenzione di Malerba, pur presentati come reali, tendono però a scomporsi in luoghi immaginari, per il tramite di una «paradossale relazione tra materialità e immaginazione» . Ma nei testi di viaggio (Cina Cina , Il viaggiatore sedentario, Città e dintorni) l’attenzione sembra più rivolta a una oggettività documentaristica che si distacca dal relativismo conoscitivo dell’autore, pur coincidendo, «perché non sempre la linea più breve fra due punti è la retta» , in un costante zig-zagare fatto di continue digressioni e deviazioni concrete e assai poco immaginarie. Il viaggiatore sedentario in particolar modo, la cui sedentarietà è da intendersi, come ci suggerisce Malerba, nella mutazione del concetto stesso di viaggio che «non è più un percorso ma una partenza e un arrivo» , può anche essere letto come un tentativo di ritorno all’ordine.

UR - http://hdl.handle.net/10447/238419

M3 - Chapter

SN - 9788846745729

T3 - LA MODERNITÀ LETTERARIA

SP - 425

EP - 430

BT - Geografie della modernità letteraria. Atti del XVII Convegno internazionale della MOD

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