Vendita internazionale di beni mobili e Proposta di Regolamento su un diritto comune europeo della vendita

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Nel trentennio dall'entrata in vigore della disciplina della Vendita internazionale di beni mobili del 1980 (CISG), l'Unione europea propone un Regolamento per un diritto comune europeo della vendita [COM 2011) 635]. Gli ambiti applicativi sono potenzialmente, seppur parzialmente, sovrapponibili e, dunque, il tema del coordinamento tra i due testi si candida a naturale oggetto di studio: specola privilegiata, per una riflessione sull'utilità della nuova disciplina e sul coordinamento con le disposizioni della CISG, può rintracciarsi nei nodi problematici emersi in un trentennio applicativo di quest'ultima. Il Regolamento per un diritto comune europeo della vendita (CESL) contiene peraltro una disciplina opzionale e relativa alla vendita transfrontaliera al consumo o alla piccola e media impresa. L'opzione per la disciplina della CESL esclude l'operatività del diritto nazionale applicabile (secondo le regole del diritto internazionale privato) e, forse, anche della CISG: quest'ultimo testo però, pur essendo opzionale, si applica non già, come la CESL, in presenza di una scelta esplicita, ma piuttosto in assenza di un'esclusione dello stesso, anche implicita. La vendita transfrontaliera si muoverebbe allora su tre diversi regimi, solo in apparenza però l'uno alternativo all'altro: sia perché la CESL, come già la CISG, non è un testo completo, e dunque rimane un ambito applicativo residuale per gli altri regimi; sia perché la CESL è costituita da norme imperative solo per la disciplina della vendita al consumo, mentre le parti professionali possono ben optare per la nuova disciplina in modo non integrale ma parziale, con conseguente applicazione di altro regime legale ovvero di un regime pattizio.
StatoAttivo
Data di inizio/fine effettiva1/1/12 → …

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