Valutazione dell'efficienza di utilizzazione dell'azoto in genotipi di frumento duro

Progetto: Research project

Dettagli progetto

Description

Un’agricoltura sostenibile non può prescindere dall’impiego di varietà che diano buone rese con quantità ridotte di input ausiliari (fertilizzanti, pesticidi ed altri prodotti chimici). Tuttavia, le informazioni relative all’adattabilità delle nuove costituzioni genetiche a condizioni ambientali limitanti, sia per quanto concerne la disponibilità di nutrienti che in relazione alla competizione con le infestanti, sono complessivamente carenti.
La presente ricerca ha lo scopo di valutare la risposta produttiva e qualitativa di genotipi di frumento duro (2 varietà moderne differenziate per caratteristiche morfostruttrali e una popolazione locale) al variare delle disponibilità azotate nel suolo (indotte attraverso la somministrazione di fertilizzanti azotati), nonché di discriminare, attraverso l’impiego dell’isotopo 15N, i genotipi in relazione all’efficienza di utilizzazione dell’azoto (Nitrogen use efficiency, Nitrogen uptake efficiency, Nitrogen translocation efficiency, Nitrogen physiological efficiency, Nitrogen agronomic efficiency, Nitrogen harvest index, N apparent recovery fraction, etc.) ed alla relativa abilità competitiva nei confronti delle malerbe allorquando la risorsa azoto è contesa.

Layman's description

L’attività di ricerca ha lo scopo di: 1) valutare la risposta produttiva e qualitativa di genotipi di frumento duro (2 varietà moderne differenziate per caratteristiche morfostruttrali e una popolazione locale) al variare delle disponibilità azotate nel suolo (indotte attraverso la somministrazione di fertilizzanti azotati); 2) discriminare, attraverso l’impiego dell’isotopo 15N, i genotipi in relazione all’efficienza di utilizzazione dell’azoto (Nitrogen use efficiency, Nitrogen uptake efficiency, Nitrogen translocation efficiency, Nitrogen physiological efficiency, Nitrogen agronomic efficiency, Nitrogen harvest index, N apparent recovery fraction, etc.) ed alla relativa abilità competitiva nei confronti delle malerbe allorquando la risorsa azoto è contesa.
La ricerca verrà condotta in un tipico ambiente dell’interno collinare siciliano, areale tradizionale di coltivazione di grano duro.
Tre genotipi di frumento duro (2 varietà moderne differenziate per caratteristiche morfostruttrali e una popolazione locale) verranno concimati con differenti livelli di azoto (0 e 80 kg ha-1); inoltre al fine di acquisire informazioni sulla relativa abilità competitiva dei genotipi nei confronti delle malerbe allorquando la risorsa azoto è contesa, questi verranno allevati in coltura pura ed in consociazione con una graminacea (orzo) caratterizzata da elevata competitività e maggiore efficienza di utilizzazione dell’azoto (Delogu et al. 1998).
Pertanto verrà adottato uno schema sperimentale a split-split-plot con quattro ripetizioni avente come fattore principale il livello di concimazione azotata, come sub-fattore il genotipo e con sub-sub-fattore l’intercropping con la graminacea.
Le dimensioni delle parcelle elementari saranno di 10 m2 (2,5 x 4,0 m). L’efficienza di utilizzazione dell’azoto dei genotipi in prova, sia in purezza che in competizione con la graminacea, verrà stimata attraverso l’impiego dell’isotopo 15N; all’interno di ogni parcella elementare (tesi 80 kg N ha-1) verrà individuata una sub-parcella di 2,25 m2 (1,5 x 1,5 m) in cui, all’emergenza,verranno distribuiti 8 kg di azoto sotto forma di solfato amminico [(15NH4)2SO4] con un arricchimento isotopico del 10%. La restante quota di fertilizzate azotato prevista dal protocollo sperimentale verrà distribuita sotto forma di solfato ammonico non isotopico. La concimazione verrà in tutti i casi frazionata: 50% all’emergenza e 50% all’accestimento.
Su tutte le parcelle elementari, verranno condotti i seguenti rilievi:
sul terreno: contenuto di sostanza organica, N totale e nitrico alla semina e alla raccolta; N totale e nitrico alla spigatura;
sulle colture (frumento ed orzo): caratteri fenologici e biometrici; biomassa e contenuto in azoto alla spigatura; produzione epigeica a maturazione fisiologica; resa e sue componenti (numero spighe per unità di superficie, cariossidi per spiga, peso 1000 semi, peso ettolitrico); contenuto in azoto nella biomassa e nella granella.
I dati ottenuti permetteranno di calcolare, per ciascun genotipo in prova gli indici di efficienza dell'azoto distribuito (Nitrogen use efficiency, Nitrogen uptake efficiency, Nitrogen translocation efficiency, Nitrogen physiological efficiency, Nitrogen agronomic efficiency, Nitrogen harvest index, N apparent recovery fraction, etc.), secondo quanto proposto da Moll et al. (1982), Pierce e Rice (1988), Huggings e Pan (1993), Sowers et al. (1994) e Delogu et al. (1998).
StatoAttivo
Data di inizio/fine effettiva1/1/05 → …

Fingerprint

Esplora i temi di ricerca toccati da questo progetto. Queste etichette sono generate sulla base dei riconoscimenti/sovvenzioni sottostanti. Insieme formano una fingerprint unica.