VALUTAZIONE DELL'EFFICACIA DELLA CHIRURGIA MINI-INVASIVA NELLE PATOLOGIE MACULARI LEGATE AL DIABETE E ALL’ ETA’

Progetto: Research project

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Sintesi del programma di ricerca La patologia diabetica mostra una netta tendenza, in tutti i paesi industrializzati, ad un incremento, sia in termini di incidenza che di prevalenza. L'OMS parla di "epidemia" riferendosi alle stime della prevalenza del diabete di tipo 2 nel mondo occidentale (in Europa è previsto un incremento del 54,9% del diabete di tipo 2 nel 2010). Da ciò deriva un aumentato carico sociale dovuto alla malattia diabetica ed alle sue complicanze croniche (cardiopatia ischemica, cecità, insufficienza renale cronica). Le analisi dei costi del diabete hanno evidenziato come gran parte della spesa riguardi i costi dell'ospedalizzazione. Studi internazionali concordano nell'affermare che i diabetici (3-5% della popolazione) consumano circa il 20% delle risorse sanitarie totali di ciascuna nazione. L'edema maculare diabetico (EDM) si osserva in entrambe le forme di diabete (tipo I e II) e costituisce la causa più comune di perdita della funzione visiva. La prevalenza dell’EMD nei Paesi industrializzati è in costante aumento ed è strettamente correlata alla durata della malattia. Diversi studi clinici sembrano suggerire che la vitrectomia abbia un effetto positivo sull'EMD. Dal 38% al 100% dei pazienti sottoposti a vitrectomia per edema maculare diabetico trazionale mostrano un miglioramento della funzione visiva. Il foro maculare senile idiopatico è un disordine che si presenta in individui nella sesta decade di vita o oltre. Le donne sono colpite più spesso degli uomini in rapporto di 2:1. L'incidenza del foro maculare è circa 1:5000 individui. Il pucker maculare è una sottile membrana che si sviluppa sulla macula provocandone la progressiva distorsione. Può insorgere spontanea (generalmente dopo i 50 anni) o secondaria a processi infiammatori, in conseguenza a distacchi di retina o a trattamenti laser.I sintomi sono rappresentati da una lenta progressiva distorsione delle immagini con calo del visus e comparsa di una macchia grigia centrale. L’evoluzione spontanea può portare ad importanti limitazioni della lettura con acuità visiva inferiore ad 1/10 ed in alcuni casi a sollevamento trazionale della retina centrale. Sulla base di tali premesse, l’obiettivo principale del nostro progetto, che mira alla implementazione della chirurgia mini-invasiva per il trattamento di patologie vitreoretiniche, consiste nel valutare i risultati positivi ottenuti dal trattamento chirurgico di patologie quali l'edema maculare, il foro maculare, il pucker maculare, particolarmente correlate alla patologia diabetica e diffuse in età avanzata, e allo stesso tempo di verificare i possibili vantaggi costo-benefici diretti e indiretti anche a lungo termine. Questi saranno valutati in termini di: riduzione al minimo del traumatismo delle strutture oculari, tempi di recupero più veloci per i pazienti, assenza di apposizione di suture, maggior recupero anatomico-funzionale della funzione visiva e quindi livelli più elevati della qualità di vita dei pazienti.

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Obiettivi La patologia diabetica mostra una netta tendenza, in tutti i paesi industrializzati, ad un incremento, sia in termini di incidenza che di prevalenza. L'OMS parla di "epidemia" riferendosi alle stime della prevalenza del diabete di tipo 2 nel mondo occidentale (in Europa è previsto un incremento del 54,9% del diabete di tipo 2 nel 2010). Da ciò deriva un aumentato carico sociale dovuto alla malattia diabetica ed alle sue complicanze croniche (cardiopatia ischemica, cecità, insufficienza renale cronica). Le analisi dei costi del diabete hanno evidenziato come gran parte della spesa riguardi i costi dell'ospedalizzazione. Studi internazionali concordano nell'affermare che i diabetici (3-5% della popolazione) consumano circa il 20% delle risorse sanitarie totali di ciascuna nazione. L'edema maculare diabetico (EDM) si osserva in entrambe le forme di diabete (tipo I e II) e costituisce la causa più comune di perdita della funzione visiva. La prevalenza dell’EMD nei Paesi industrializzati è in costante aumento ed è strettamente correlata alla durata della malattia. Diversi studi clinici sembrano suggerire che la vitrectomia abbia un effetto positivo sull'EMD. Dal 38% al 100% dei pazienti sottoposti a vitrectomia per edema maculare diabetico trazionale mostrano un miglioramento della funzione visiva. Il foro maculare senile idiopatico è un disordine che si presenta in individui nella sesta decade di vita o oltre. Le donne sono colpite più spesso degli uomini in rapporto di 2:1. L'incidenza del foro maculare è circa 1:5000 individui. Il pucker maculare è una sottile membrana che si sviluppa sulla macula provocandone la progressiva distorsione. Può insorgere spontanea (generalmente dopo i 50 anni) o secondaria a processi infiammatori, in conseguenza a distacchi di retina o a trattamenti laser.I sintomi sono rappresentati da una lenta progressiva distorsione delle immagini con calo del visus e comparsa di una macchia grigia centrale. L’evoluzione spontanea può portare ad importanti limitazioni della lettura con acuità visiva inferiore ad 1/10 ed in alcuni casi a sollevamento trazionale della retina centrale. Sulla base di tali premesse, l’obiettivo principale del nostro progetto, che mira alla implementazione della chirurgia mini-invasiva per il trattamento di patologie vitreoretiniche, consiste nel valutare i risultati positivi ottenuti dal trattamento chirurgico di patologie quali l'edema maculare, il foro maculare, il pucker maculare, particolarmente correlate alla patologia diabetica e diffuse in età avanzata, e allo stesso tempo di verificare i possibili vantaggi costo-benefici diretti e indiretti anche a lungo termine. Questi saranno valutati in termini di: riduzione al minimo del traumatismo delle strutture oculari, tempi di recupero più veloci per i pazienti, assenza di apposizione di suture, maggior recupero anatomico-funzionale della funzione visiva e quindi livelli più elevati della qualità di vita dei pazienti. Metodologie Metodi Verranno selezionati per lo studio 40 pazienti che afferiscono presso la nostra Struttura ed eligibili per l’intervento chirurgico. In particolare saranno reclutati 20 casi con EMD, 10 casi con foro maculare idiopatico e 10 con pucker maculare. Le condizioni anatomo-funzionali verranno valutate mediante fluorangiografia, tomografia a coerenza ottica (OCT) e valutazione dell’acuità visiva con tavole ETDRS. La procedura chirurgica utilizzata sarà la TSV: Transconjuntival Sutureless Vitrectomy (Vitrectomia transcongiuntivale senza suture). Questa procedura prevede l’inserimento di tre microcannule di poliammide a 23G, attraverso la congiuntiva e la sclera, nell’area della pars plana. Gli strumenti vitreoretinici, una fibra ottica e l’infusione sono immessi attraverso i tre portali stabiliti dalle microcannule. Le incisioni lasciate sulla sclera sono così piccole da potersi sigillare senza suture. La procedura non causa
StatoAttivo
Data di inizio/fine effettiva1/1/07 → …

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