Valutazione della espressione di alcuni marker istochimici nell'Esofago di Barrett e nella mucosa colonnare senza metaplasia intestinale in esofago

Progetto: Research project

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Description

Nella recente letteratura la mucosa di Barrett è definita dalla presenza endoscopica di mucosa colonnare di qualunque lunghezza al di sopra della linea Z e dalla presenza istologica di metaplasia intestinale con "cellule goblet".Alcuni autori hanno riportato la utilità delle citocheratine 7 e 20 per distinguere la Metaplasia di Barrett dalla Metaplasia Intestinale Cardiale, che è invece mucosa fundica e/o cardiale con metaplasia intestinale senza evidenza endoscopica di Esofago di Barrett. Al meglio della nostra conoscenza, la espressione immunoistochimica delle citocheratine CK7 e CK20 nella mucosa colonnare in esofago (CLO) deve ancora essere pienamente descritta. Recentemente, CDX2, un gene specifico intestinale "homeobox", conosciuto per avere un ruolo nella differenziazione e nel mantenimento delle funzioni epiteliali intestinali, è stato osservato nella mucosa colonnare con e senza metaplasia intestinale. Alcuni autori hanno affermato che esso è anche espresso in una minoranza di casi di CLO senza cellule gobblet, suggerendo che esso potrebbe essere utile nell'identificare i pazienti con Metaplasia di Barrett nei casi dove non sono visibili le cellule gobblet.Scopo di questa ricerca è raggiungere una più completa conscenza del significato istogenetico e prognostico della CLO, valutando quindi la espressione di CK7, CK20 e CDX2 nei casi di CLO, tenendo conto anche dei risultati del follow up, e utilizzando il p53 come marker nella discordanza "interobserver" della diagnosi di displasia di basso grado di Barrett e nella correlazione con la progressione della malattia.

Layman's description

Questa ricerca ha come obiettivi: - raggiungere una più completa conoscenza del significato istogenetico e prognostico della CLO, valutando quindi la espressione di CK7, CK20 e CDX2 nei casi di CLO - valutare la espressione dei suddetti marker con un follow up a due anni - utilizzare il p53 come marker nella discordanza "interobserver" della diagnosi di displasia di basso grado di Barrett - correlare risultati della espressione dei marker con la progressione della malattia verso la displasia di alto grado e l'adenocarcinoma del giunto esofago gastrico. - Reclutamento e follow up di 100 pazienti con sintomi da reflusso gastroesofageo ed evidenza endoscopica di Mucosa colonnare in esofago (CLO). - Esame endoscopico per la valutazione dell'Esofago di Barrett eseguendo biopsie multiple nella CLO e nella mucosa sotto la giunzione squamo colonnare. - Esame istologico con ematossilina-eosina ed alcian-Pas per la identificazione delle cellule goblet e la definizione istologica di metaplasia intestinale. - Studio istochimico con anticorpi monoclonali per la valutazione di CK7, CK20, CDX2 e p53 - Valutazione statistica dei risultati ottenuti.
StatoAttivo
Data di inizio/fine effettiva1/1/06 → …